Lapis and Notes



Lapis and Notes


Post Scriptum:

Welcome.
(To the Jungle).

"Gli svedesi hanno capito quello che la Scavolini ancora no. Ovvero. Che la gente comune ha 40 mt quadri per farci stare un letto, una cucina e un water. E ha sempre sognato la penisola. Poi si è ridimensionata, nel momento in cui ha realizzato un fatto.
Che i sogni si pagano al metro quadro".







giovedì 19 maggio 2016

Everyday i write the book. (Come cantava il buon Elvis Costello)


Alle volte ho un rapporto poco sincero con la verità. Me la racconto molto più spesso di quanto creda. E' che le mie difese, con l'esperienza, con l'età anche, sono diventate padrone indiscusse di nodi lontani, di vicende passate e mai elaborate, delle caratteristiche imbottigliate in ciclici eventi all life long.

Dal successo che riscuotono, le serie tv credo possano essere paragonate ad una stramba forma di psicoterapia personale. Da autodidatti. Placano agitazioni, dolori, creano una immedesimazione nello scorrere della vita. Una specie di dopamina per il cervello e prozac per il cuore.

La cosa più difficile del dolore emotivo è la gestione della non consapevolezza del momento della sua cessazione. Cioè, per intenderci, sai che finisce - perchè finisce - hai già provato. Sì. Ma senza sapere quando.
Allora ecco che fai delle proiezioni, calcoli con un logaritmo, con le pivot o con una equazione complessa una assurda previsione di arco temporale, considerando tutti i fattori in gioco: il contesto, il supporto esterno, la capacità di accettazione senza fuga, le tue risorse, quella pulita resilienza che tiri fuori dal cilindro in queste speciali occasioni.
L'incoerenza intrinseca, quasi tragicomica, sta nel fatto che quando finirà dipende solo da te (e questo lo sai benissimo, ma ci si crogiola così bene nel dolore. Ci si riposa da matti).
Vietate deleghe, rimpiazzi, fughe, sostituzioni, rinvii a data da destinarsi, negazioni, trasferimenti ad altro domicilio.
C'è solo un fatto, limpido, chiaro. Sei solo tu che decidi quando vuoi stare bene con il tuo cuore. E spesso accade dopo un bel po' di tempo, quando tocchi il fondo, Quando arrivi giù giù, che di più c'è l'epicentro della terra (o la Cina, come nei cartoni animati).
E' la quantità di potere che conferiamo alle situazioni e alle persone, identificandoci con esse, che lo rende reale, tangibile. I dati che abbiamo a disposizione raramente sono oggettivi (escluso l'indice Nasdaq, il cambio euro/dollaro, la formula per calcolare l'ipotenusa di un triangolo e la teoria della relatività, ecco, quell'ordine di cose lì e basta).

A volere crescere succede che si scopre una gran cosa.
La fragilità. (E' una gran cosa perchè finalmente ti fai due cazzo di domande giuste. O, perlomeno, un tentativo pertinente)
Arriva, in modo definitivo, repentino e improvviso.
Mica da adolescenti, no. Lì si è invincibili, forti. Immortali.
E' a crescere che si scopre il lato oscuro, quella dimensione tanto nascosta quanto primordiale, parte costitutiva dell'antropologia dell'essere.
E' il mondo della solitudine, delle difficoltà relazionali e della complessità lavorativa, della paura che i tuoi strumenti possano non bastare, i conti mai chiusi con stanchezza, malinconia, rabbia, dolore, frustrazione, nostalgia. Del dover lasciare, o del restare senza.

Capire che le situazioni che non si possono cambiare sono da accettare. Che le situazioni e le persone che ci tormentano così tanto smettono di farlo solo nel momento in cui le lasciamo andare al loro corso, alla loro vita, pensando erroneamente di soccombere. Invece, è l'unico modo per essere liberi.
Da grandi si diventa fragili perché i ricordi preziosi sono di più e hai paura di dimenticarne un po', di perderti dei pezzi e anche perché le sfide si affrontano da soli, come sempre d'altra parte, ma più da soli del solito.
Da grandi è necessario convivere con le incoerenze anche, con le bassezze che fanno capolino ne giardino dei grandi valori su cui stai tentando di costruire la tua vita con coraggio, fatica e dedizione.

Pensavo questo mentre ascoltavo
Everyday I Write The Book/ Elvis Costello






sabato 10 ottobre 2015

Don't Wanted.

Fingere di amare per essere amata, per stare al sicuro, bella protetta dalla consapevolezza di qualcuno che mi cerca, che mi aspetta e magari mi supporta, anche. Mi protegge, Magari senza amarmi poi davvero. Semplicemente finge, proprio come me. Finge amore in cambio di tutta questa sicurezza e tentativi maldestri di allontanamento del senso di solitudine dato dalla condizione umana.
Fingere e poi abituarmi a questa finzione, non rendendomene più conto. Senza più farmi domande. Pensando sia reale.
Poi accontentarmi. Ancora abituarmi, radicando l'abitudine. Annoiarmi.
Con il tempo, frustrarmi.
E alla fine tradire.

Che poi tradire è tradirsi, in primis, tradire se stessi. Non sapere più chi sei.
Perdere i miei valori, perdere tutto, buttare all'aria i favori chiesti alle stelle cadenti*.
Perdere quel senso antico dell' esistere che così a fatica ho conquistato. Quel contatto con la parte più vera che è l'origine, l'abisso. Così doloroso, ma così vero e decisivo per conoscermi.
Per dare senso.

Ecco.
Questo è ciò che non vorrei nel mio futuro.

Non vorrei dover gestire quelle confusioni create da me, dal mio "non ascolto" del tumulto interiore.
Non vorrei sbagliare valutazioni, perdere del tempo.
Non vorrei perdermi. Trovare giustificazioni stupide a me stessa.
Non vorrei non sapere quale direzione è quella giusta (ah, già, dovrei saperlo?)

Non vorrei fingere, appunto.

*Cit. I Cani

(Ma ci si innamora o ci si abitua?)





venerdì 25 settembre 2015

Complicati Puzzle Tardivi.

A lasciare che il tempo scorra, e a guardare bene di lasciarlo scorrere senza porre troppo l'attenzione, senza fretta, senza ansia o aspettativa che sia, senza anticipazioni, ecco.
Ecco che arriva, lei, la rivelazione.

Mi spiego meglio.
Provo a spiegare questa osservazione che mi è capitata di intuire ripensando ad un po' di personali faccende sentimentali/professionali del mio passato prossimo e remoto.

A lasciare che la vita accada, che il tempo scorra, resto affascinata da quello che sarà il risultato finale di una particolare situazione (comunque sempre un risultato passibile di continua evoluzione, quindi sempre in divenire). A partire da un/a collega stronzo/a che vorresti non avere vicino, da una storia d'amore che hai vissuto troppo o che proprio non ti è permesso di vivere. Da una ingiustizia che vorresti non sapere, non ci fosse mai stata, dai segreti tuoi e di altre persone che custodisci gelosamente nel tuo cuore.
Ogni situazione, a lasciarla andare come crede, prende strade inaspettate. Resto continuamente affascinata dal rivelarsi delle segrete connivenze della vita. Ogni elemento trova il suo incastro perfetto che poco tempo prima sembrava non esistere. Ogni cosa cambia in modo repentino, il dolore passa, si trasforma. Ogni pezzetto che sembra inizialmente ingiusto, sbagliato, incomprensibile, doloroso o particolarmente brutto (dal mio arbitrario punto di vista), grazie al lungimirante savoir faire del destino trova la sua ragione di esistere. Costruendo e ricostruendo ogni volta una nuova immagine, un nuovo contesto che non avevo non solo previsto, ma nemmeno lontanamente immaginato.
Siamo troppo immersi nel qui e ora, nel presente, per guardarsi dall'alto, E riderne, alle volte.

E' solo con l'età, con il diventare grande, prendendo dimestichezza con lei (la Vita) - senza mai riuscirci troppo bene poi - ho capito che tutto (o quasi) trova un senso, un insegnamento. Ma solo "DOPO"*.
E se ancora non sono riuscita a capirlo significa semplicemente che è troppo presto. E devo capire anche che quella fretta che le cose accadano o no è meglio che impari a mettermela via. Ché io non so proprio un cazzo del progetto.

Ogni volta che ho pensato, imprecando gli dei, a quanto fosse ingiusta la vita, poi ho guardato l'intera trama a distanza di tempo, e ho capito che mi aveva in un qualche suo modo strano salvata da un danno maggiore. Ogni volta che vedo qualcuno che ho amato e mi ha abbandonata, non scegliendomi, o qualcuno che ho abbandonato, non scegliendolo, poi aspetto. E capisco.
Come se, improvvisamente, arrivasse una repentina soluzione, come se si dispiegasse la storia mettendo tutti gli elementi in ordine e tutti i passaggi parziali arrivassero a creare un disegno.
Per farmi capire le fortune, gli errori, le cose da imparare, le cose che servono per diventare donna  con soddisfazione di myself, senza troppi rimproveri o sensi di colpa.

E tra le cose che ho da imparare c'è proprio questa qui.
Non avere fretta che la vita accada, lasciarla fare, rispettandone i suoi personalissimi tempi e fidandosi delle sue decisioni.
Anche quando fa così incazzare, così stare male. Quando non sono d'accordo con lei, quando uccide di malinconia  e di non-sense, quando manca da morire qualcuno, quando vorrei fosse sempre estate.

(Quanto mancherà prima che io diventi un Buddha, oppure, in alternativa, un uomo figo, ricco e superdotato?)

* DOPO: avverbio di tempo abbastanza generico che potrebbe voler dire secondi, ore, giorni, mesi, anni, lustri, secoli o ere geologiche. Purtroppo non è dato a priori e non sempre la soluzione ci è dato sapere per questioni fisiologiche di caduco soggiorno umano sul globo terrestre.


Questo imbrunire alle 19 credo abbia una vaga incidenza negativa sul mio umore e sulla mia stabilità mentale.





venerdì 28 agosto 2015

Motivazioni tangibili di tristezze cosmiche. (Ending summer edition)

Quando arriva il 15 di agosto va ancora tutto bene, si dai. Ancora siamo in estate. Ma si, dai. Eh. Le giornate sono ancora lung... Eh. Insomma. Fa buio alle 19.30. Ah, vedo. Niente. Prendo il maglioncino la sera. 
Vabbè, ci sono ancora un po di settimane vero prima dell' avvento del paludoso Regno della Transilvania? Beh, si. Mah. Si dai, Speriamo. 
Però. C'è un grosso però. Inizia la Festa del Pd. 
Ti prego no eh, Ligabue anche quest'anno poi no. Ha stracciato i coglioni. Non ce la posso fare. E ti prego basta anche Gem Boy + Cristina che hanno tutti rispettivamente 70 anni per gamba - anche se lei si trucca ancora come una teenager di Cioe'. 
E basta Giacobazzi che da 5 anni fa le stesse gag sulla riviera romagnola.
Speriamo vada in porto quella faccenda del Bring Lollapalooza to Campovolo, anche se io sono un po scettica a riguardo, a dire il vero. Non vorrei che Farrell mi avesse un tantino illusa a riguardo. (Certo che un po di gruppi ROCK con la R grossa ce li meriteremmo eh, che' intercorre un lustro dalla data reggiana degli U2. E per  una volta ci farebbero andare in bicicletta, abbuonando i 200 km Reggio Emilia, piazze Marconi - Assago, Mediolanum forum).
Però. Ancora.
Iniziano i sudori freddi, sento che si sta avvicinando. Vabbè dai, che sarà mai? Oddio. sta arrivando, vedo già le transenne in preparazione e i cartelli di divieto di transito in corso Garibaldi. Con conseguente intaso perenne della circonvallazione - che raggiungerebbe livelli topici nell'eventualità macchiavellica di concomitanza con Grissin Bon in casa. 
Ecco. La sento. È' alle porte. Con gli stessi banchetti dal 1993. Vendono ancora il braccialetto che avevo in una vecchia polaroid di Riccione, a 11 anni. Vendono ancora il set di coltelli con relativa dimostrazione e il set di panni pelle di daino per la casa (che poi invece mio padre teneva in macchina per i vetri, imitando un po' carlo Verdone in bianco rosso e Verdone). E' maledetta, sempre lei. Con quel profumo di caramello misto peruviano/incenso. Attaccato un po' dallo zucchero filato e dall'unto della porchetta. Con il deodorante al sale per le ascelle, quello vegan, biologico, anallergico insomma. (Che ti fa evitare la pezza per 48 ore, dicono, ancora però da verificarne l'attendibilità ). 
E quando arriva, immancabilmente noiosa, logorroica, con principi sintomatici di Alzheimer, sindaca perentoria la fine di tutto l'immaginario erotico-sentimentale-balnearvacanziero del reggiano in ciabatte. Dell' estate. Del buon gusto e dell' avanguardia. 
Lei. 
L'unica, dopo varie ed eventuali divinita', che ha il superpotere dell' Eternità. 
Più del ponte di Bach, di Calatrava e, ahimè', del Green Bay in via San Carlo. Lei. 

La GIAREDA.








lunedì 2 febbraio 2015

In the Beginning was.

Per un 2015 migliore.

- Focus sul presente
- Affrancarsi e farsi solo accompagnare da un passato che non è più
- Farsi psicoanalizzare
- Limite di utilizzo annuo di occhiali hipster con lenti rotonde
- Il Fai da te (in qualsiasi settore, anche il più magnificamente Egoriferito)
- Mensio ansia, più concretezza
- Meno televisione, più Natalia Aspesi
- Perdersi nella bellezza di Luca Argentero su Instagram
- Servizio delivery per i ristoranti
- Nuovo disco di Sufjan
- Ryanair nuovamente ai prezzi di Ryanair
-  Ritorno di un Vocabolario articolato e no slang giovanile, riutilizzo della "per" e della "ch"
- La merenda
- Abolizione del termine "flessibilità"
- Doveri e Diritti
- Protezione. Per le donne, per i lavoratori, per i bambini, per i disoccupati. Per il pene&vagina
- Abbracci. Inteso anche come biscotti
- Sostituzione delle tue 40 password dalle impronte digitali
- Più piste ciclabili e meno cicli a scatto fisso
- Nuovo libro sui cuori infranti di Franzen
- Saldo a sette giorni delle fatture
- Nuovo album degli Arctic Monkeys
- Prevenzione su ogni organo interno e non. Sulla cultura. Sull'intelligenza.
- Meno mail inutili, più lettere d'amore
- Abolizione delle citazioni e degli arforismi di Oscar Wilde
- Air bnb per tutti
- Capire se il tuo messaggio è stato capito nel tuo modo di intendere
- Abolizione delle emoticon in tutte le conversazioni
- Salumerie con tavoli e seggioline pieghevoli in ogni angolo di strada
- Abolizione delle cene costose senza un senso
- Letture al parco da Aprile in poi
- Premio in cioccolatini per ogni mezz'ora di sport
- Abolizione dell'articolo 18 in cambio di asili aziendali
- Mercatini del Riuso, del cambio e dello scambio, della trasformazione, del nuovo usato e del vintage
- Nuova bevanda: Cedrata Tassoni alcolica
- Musica dal vivo sempre, come nei 90's
- Abolizione delle Cover band
- Arginamento delle pubblicità di culi perfetti
- Fornitura Annuale di gelato Hagen Dazs per chi compila i questionari di soddisfazione del cliente
- Zero tasse e contributi sotto i 24 mila euro
- Partite iva a regime di vere partite iva: orari e gestione del lavoro personalizzata
-  Liberazione dal Black Tie
- Wi Fi aperte ovunque e che funzionano in treno
- Abolizione della pioggia il lunedì e il weekend
- Abolizione della sindrome premestruale
- Nuove lenti a contatto da poter tenere sempre
- Autopreparazione e autodisfacimento della valigia
- Cibo pronto all'arrivo a casa, ma non confezionato
- Beppe Grillo nel dimenticatoio, come il Sudoku
- Estinzione del chiuaua
- Smartphone che si ricaricano con il calore del corpo
- Affermazione di leader politici colti, eleganti, coraggiosi, visionari e realisti
- Incentivi alla rottamazione delle scarpe brutte e reggiseni rovinati
- Tutte le aziende italiane con chiusura bilancio in positivo


Chiederle tutte queste cose, lavorare per esse e volerle con il cuore.














martedì 18 novembre 2014

Highway to Hell. (Take me down to the Paradise City).

Quasi niente crea così complicità come un viaggio in macchina. Se i passeggeri sono ben predisposti a, ovviamente.

E' il tempo del viaggio, oggettivo, a scandire il tempo della vicinanza fisica (forzata) e dell'eventuale scambio comunicativo - più o meno superficiale - da questa facilitato.
Il viaggio in macchina insieme permette di aprirsi, ma anche di chiudersi e dormire. O telefonare. O restare persi nei propri pensieri. O ancora, cantare.
Mi ha permesso spesso di farmi conoscere e di conoscere, di ascoltare e raccontare. Di chiedere, essere curiosa e conseguentemente anche di soddisfare le mie curiosità sul passeggero/i in questione. Favorisce l'intimità, la conoscenza reciproca. Le confidenze.
Attraverso la vicinanza forzata che non prevede disturbi esterni di sorta, senza la possibilità di deviare quel perfetto "qui e ora" che alle volte amo fare, in quel preciso istante, accade che si sviluppa un articolato quanto complesso chiedersi e rispondersi reciproco, raccontarsi come si vede la vita e quelle cose delle esperienze passate che stanno sotto la voce Cazzate Immense ma che, alla fine, rifarei. E comunque cose facenti parte di me, ergo concrete. Scelte e volute. A volte con leggerezza, a volte con serietà estreme.
In un tempo che diventa flusso e in uno spazio che diventa intangibile perchè in costante cambiamento sento la sensazione di essere al di fuori delle leggi del Mondo. Le più segrete confessioni  assumono un diverso aspetto, sembrano più leggere, eteree, impersonali. Svincolate dalla "transitorietà" dello spazio-tempo e quindi forse mai accadute.
Lo spostamento costante alleggerisce le cose raccontate disperdendole nell'etere e lasciandomi più pulita, più innocente.
Favorisce anche la conoscenza, mi sento in diritto di poter chiedere quasi tutto con talune persone. Sento che ciò che viene detto in quella macchina, in quel viaggio, resterà circoscritto proprio lì. E' un momentaneo levarmi le maschere dei ruoli della vita, essere quella che sono, farmi male, espormi, conoscere meglio, dare consigli, ascoltare, farmi provocare e provocare a mia volta.

Ho capito che quando mi interessa una persona, da un punto di vista intellettuale soprattutto, il viaggio in macchina è ciò che più avvicina alla possibilità di apertura e scambio veri, spontanei. Ci si rilassa di più, non è necessario sempre guardarsi negli occhi (per forza di cose), si può riflettere di più e le pause del discorso sono più lunghe. Si possono vedere splendidi paesaggi, tramonti, montagne e stelle. Bufere e acquazzoni.
E' essere se stessi starsene lì, seduti sul sedile.
Offre anche vanitose possibilità di farsi guardare e di farsi belli agli occhi del passeggero (se si sta guidando) nel caso fossero in atto eventuali fasi di corteggiamento.

Quindi, ecco, nel momento in cui volessi davvero conoscere qualcuno sarebbe necessario farci un viaggio in macchina.  Abbastanza lungo.
Altro che cene o aperitivi, dove il rischio di banalità e di imbarazzi è più alto. Dove dobbiamo studiare di più le mosse, le parole e le strategie. Dove i clichè abbondano e irretiscono i neuroni, c'è chiasso e distrazione continua.

Al massimo poi, chessò, un caffè e un muffin in Autogrill alle 2 di notte. 
Perfetto.







mercoledì 29 ottobre 2014

Cronologie di Lettura. (17 anni di).

Mentre spulciavo un po' di scatoloni ho trovato tutto il bel malloppone dei quaderni che mi hanno portato in giro dall'adolescenza ad oggi (sì, l'età "adulta", ma non lo volevo scrivere).
Quaderni zeppi di robe scritte, personali, biografiche, copiate, tratte da, citazioni, pensieri, idee, nostalgie, cose varie ed eventuali e un elenco preciso e dettagliato nel tempo dei libri che ho letto.

1. Lo ammetto, sì. Ho letto Coelho e compagnia. Ma ero giovane, molto giovane.
2. Ho inserito in elenco tutti i libri universitari per darmi un tono più culturale.
3. Questo elenco è pieno zeppo, a ben vedere, anche di libri di merda. Pur sempre libri, però.

Metto le mani avanti.
 
1997.
Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Brizzi
Il Piccolo Principe, A. De Saint Exupery
Tristessa, J. Kerouac
Post Office, C. Bukowsky
Il Gabbiano Jonathan Livingstone, R. Bach

1998.
Lennon Bugatti Guevara, Brizzi
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, L. Sepulveda
Racconti del sabato sera, A. V.
Pulp, C. Bukowsky
Il Ponte sull' eternità, R. Bach
Bastogne, Brizzi
La vita dopo Dio, Coupland
I quasi adatti, P. Hoeg
E morì con un felafel in mano, Birmingham
Come un romanzo, D. Pennac
Stranalandia, S. Benni
Lucertola, B. Yoshimoto
Tsugumi, B. Yoshimoto
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, L. Sepulveda
Sonno profondo, B. Yoshimoto
Due di due, A. de Carlo
N.P. , B. Yoshimoto
Di noi tre, A. De Carlo
Altri Libertini, P. V. Tondelli
C'è nessuno, J. Gaarder
Destroy, I. Santacroce
Ma tu lo sai che è impossibile? P.I.Taibo II
Incantesimi, L. Ferri
Signori bambini, S. Benni
I giochi della notte, S. Dagerman
Il mondo di Sofia, J. Gaarder
L' enigma del solitario, J . Gaarder
La profezia di Celestino, J. Redfield
Arcodamore, A. De Carlo
Full of life, J. Fante
Sogni di Bunker Hill, J. Fante
Il giorno in cui camminammo sulla Luna, D. Guterson
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, P. Coelho
La strada per Los Angeles, J. Fante
Quell'anno a Madrid, D. Chavarria
Sly, B. Yoshimoto

1999.
Luminal, I. Santacroce
La prima sorsata di birra, P. Delerm
L' Alchimista, P. Coelho
Uno, R. Bach
Il candido o l' Ottimismo, Voltaire
Il destino come scelta, T. Dethlefsen
Verrà la vita e avrà i tuoi occhi, Ockayovà
Tre ragazzi immaginari, Brizzi
L'essenziale è invisibile agli occhi, Ockayovà
Il Manuale del Guerriero della Luce, P. Coelho
Castelli di Rabbia, A. Baricco
Le distese del cielo, I. B. Singer
Alta fedeltà, N. Hornby
Lo scafandro e la farfalla, J.D.Bauby
Messaggio per un'aquila che si crede un pollo, de mello (si, l'ho letto. Confesso)
Oceano Mare, Baricco
City, Baricco
Amrita, B. Yoshimoto
Tokio Blues, Murakami
Il bar celestiale, Youngholm
Va dove ti porta il cuore, S. Tamaro
In tempo per il cielo, Romagnoli
Anima mundi, S. Tamaro
Per voce sola, S. Tamaro
Un ragazzo, N. Hornby
Sorelle d' estate, J. Blumes
Requiem per tre padri, Ockayovà
Veronica ha deciso di morire, Coelho
L'ultima amante di Hatchiko, Yoshimoto

2000.
In uno specchio, in un enigma, J. Gaarder
Nel momento, A. De Carlo
Una stanza tutta per sè, V. Woolf
Nietzsche e la filosofia del 900, Ferraris
La morte a Venezia, T. Mann
Il Piacere, D'Annunzio
Il Fu Matia Pascal, L. Pirandello
Miti e coscienza del decadentismo italiano, Salinari
Il Ritratto di Dorian  Gray, O. Wilde
La poetica del decadentismo, Binni
Honeymoon, Yoshimoto
Il mago dei numeri, Enzensberger
Il portico, Delerm
L' immortalità, M. Kundera
Il Diario di Bridget Jones, H. Fielding
Demian, H. Hesse
L' insostenibile leggerezza dell' Essere, Kundera
Fidanzata in coma, D. Coupland
Il sorriso di Buddha, A. Videha
Ansia ed angoscia, A. Le Gall
Il destino come scelta, Dethlefsen
L'essenziale è invisibile, Drewermann
Come Proust può cambiarvi la vita, A. De Botton
 Il Diavolo e la signorina Prymm, Coelho
Psicoanalisi e morale in Freud, Lambertino
Manuale di Sociologia, G.A. Gilli

2001.
L'uomo che si innamorò di un orso bianco, R. U. Akeret
La memoria degli anziani ticinesi alla fine del secolo, Padovani
Manuale di Psicologia Generale, Sirigatti
Apprendimento e memoria, P, Moderato
Apprendimento e organizzazione dell' esperienza, P. Moderato
La scienza della Personalità, Pervin
L'indagine della Personalità, Galeazzi Franceschina
I test di personalità, Sanavio Sica
Performance Improvement, Oggioni Rolandi
Agnes, P. Stamm
Platone è meglio del Prozac, Marinoff
Crazy, Lebert
L' attore americano, R. Campo
Mai sentita così bene, R. Campo
Psicologia sperimentale, Guigan Frank
Introduzione alla psicologia, Storia e motodi. Parot Richelle
Il pieno di Super, R. Campo
Il Dottor Niù, BEnni
Fango, N. Ammaniti
Ti prendo e ti porto via, N. Ammaniti
I love shopping, S. Kinsella
Via dal nido, R. Bach
Io non ho paura, Ammaniti
Pura vita, A. de Carlo
Principi di biologia, Cambpell (...maledetto!)

2002.
H/H, Yoshimoto
Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi, A. Gavalda
Barnum, A. Baricco
Barnum 2, A. Baricco
Registro di classe, Onofri
Mai piangere sul latte versato, Weir
Aveva piovuto tutta la domenica, P. Delerm
Il portafortuna della felicità, P. Delerm
Test per la scuola, Passolunghi e De Beni
Teorie dello sviluppo psicologico, Miller
La comprensione dello sviluppo, Cowie Blades
4 cose sugli uomini che le donne dovrebbero sapere, De Angelis
Sono una ragazza meravigliosa, E. Wurtzel
Esercizi d'Amore, A. de Botton
Per un'apocalisse più svelta, A. Busi
Cazzi e canguri, Busi
Sarah, J.T. Leory
Manuale di psicologia dinamica, Stella Zavattini
Storia della psicoanalisi, Vegetti Finzi
Introduzione al pensiero di Bion, Grinberg
Narrazione e Psicoanalisi, Arrigoni Barbieri
Freud con antologia freudiana, Musatti
Adam's family, Rawster
Benzina, Stancanelli
Manuale di Psicologia Sociale, Arcuri
Sè e identità, Mancini
Processi di pensiero e dimaniche sociali, Polmonari
Gli scrittori inutili, E. Cavazzoni
Capire i sentimenti, V. Slepoj
Il piacere di soffire, A. De Botton
Fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica, Khandel


2003.
Il delfino, S. Bambaren
Il guardiano del faro, S. Bambaren
Principi di Neuroscienze, Schwartz e jessel
Lezioni di fisiologia del sistema nervoso, Rizzolati
Conversazioni, storie, discorsi, Ramazzi
Comunicazione e condizione umana, Pearce
Verso un'ecologia della mente, G.Bateson
Pragmatica della condizione umana, Beavin e Jackson
Perchè le donne non sanno leggere le cartine e... , Paese
Desideri, S. Minot
L'amore dura tre anni, Beigbeder
La piccola ombra, Yoshimoto
Animal Tropical, P.J. Gutierrez
Rapimento, S. Minot
Panta Rei, De Crescenzo
L.a. Woman, Yardley
Felicità, Ferguson
L. 26900, Beigbeder
I gruppi sociali, Speltini Palmonari
La forza delle idee, Doise
Invidividui dominanti, gruppi dominati, Lorenzi Cioldi
Sola? A. Appiano
Stato di eccitazione, Hawke
Undici minuti, Coelho
Ci vediamo da Ruby, Davis
La testa ben fatta, Morin
Follia, P. Mc Grath
100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, Melissa P (un intermezzo, in tutta questa cultura, passatemelo)
Orientamento scolastico e professionale, Venini
Orientamento in età volutiva, Castelli
Alla ricerca della felicità: il viaggio di Harold, Lelord
Teorie dei test psicometrici

2004.
Quello che tua madre non ti ha detto e che avresti dovuto sapere, J. Gray
Marte e Venere in camera da letto, J. Gray
Clima organizzativo e comunicazione interna, C. Palumbo
La valutazione dei risultati della formazione, C. Palumbo
Psicologia della Salute, Benvenuti
Psicologia e Medicina, Banvenuti
Scusate se ho 15 anni, Trope
Piccola filosofia per non filosofi, Moser
Esco a fare due passi,  F. Volo (e vabbè. si. L'ho letto)
Questo è un gioco, Bateson
Mente e natura, Bateson
Abilità differenti, Fornasa Medeghini
I sette saperi, Morin
Autoefficacia nelle scelte
Puerto Plata Market, Nove
Girls, Kelman
Istant Love, Bianchini
Techniche dell'intervista e del questionario, Zammuner
Desiderabilità sociale e quiescenza, Roccato
Psicologia di comunità, Amerio
Manuale di Psicologia di comunità, Zani Palmonari
Costuire e valutare i progetti nel sociale, Leone Prezza

2005.
Baby Vogue, Felberbaum
Un indovino mi disse, Terzani
Il corpo sa tutto, Yoshimoto
La prossima volta, Levy
Se nessuno parla di cose meravigliose, Mc Gregor
Se solo fosse vero, Levy
Psicologia del lavoro, Sarchielli
Psicologia delle Organizzazioni, Depolo
Psicologia e sviluppo delle risorse umane, Levati Saraò
Il libro del mal d'amore, Iwasaki
Il Diavolo veste Prada, Weisberger
Il venditore di storie, Gaarder
Camilla e i vizi apparenti, Pederiali
Troppo Amore, A. Grandes
Giro di vento, Baricco
Le attrici, Stancanelli
Dieci cose che ho fatto che non posso pensare di aver fatto, Morozzi
Ti saluto filosofia, Malerba
L'era del porco, Morozzi
Il tempo di sognare, Arduino
Non buttiamoci giù, Hornby
Cosa ti aspetti da me? Licalzi
Ritrovarsi, Litt
Ti seguo ogni notte, Bianchini
Duro come l'amore, R. Campo
Margherita Dolcevita, Benni
Chiudimi le labbra, Arduino
Il lessico dell' amore, Salway
Blackout, Morozzi
Consigli di un gay agli etero per sedurre le donne, F. Minuit
Pshycofarmers, Adamo Benzoni

2006.
Le cose dell' amore, U. Galimberti
L'importanza di essere amati, A. De Botton
L'amore può durare?, Mitchell
Generations of Love, Bianchi
Perchè amiamo, Fisher
La pazza di casa, R. Montero
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, M. Haddon
L'arte di viaggiare, A. de Botton
Esercizi d'Amore, A. de Botton
Il cuore di tartaro, R. Montero
Il quoziente emotivo, Filliozat
L' abito di piume, Yoshimoto
Non è niente, Bernardini
La terapia delle coccole, P. Balestro
Ma le stelle quante sono, Carcasi
Lo sparo, Levy
L'identità, Kundera
Tutto il grillo che conta, Grillo (ancora non avevo capito eh)
La figlia del Cannibale, Montero
Stanza 411, S. Vinci
Gli armadi vuoti, Ernaux
Gente del Wyoming, Proulx
Prep, Sittenfeld
Un posto nel mondo, F. Volo
Il potere dei sogni, Sepulveda
Dorian, Self
Donne e topi, Gucci
Questa storia, Baricco
Non lasciarmi, Ishiguro
Zoo, Santacroce
In un batter di ciglia, Blink
Una famiglia particolare, Jardin
Lacune, Zanetti


2007.
Sono come il fiume che scorre, Coelho
Chi ha spostato il mio formaggio, Johnson
Lunatica, Arachi
Caos Calmo, Veronesi
Sono di legno, Carcasi
Come si fa, Battaglia
Le pillole di Aristotele, L. Marinoff
La camera blu, Paravicini
Una vita da lettore, Hornby
Lettino, Medeiros
Il ragazzo che apriva la fila, Grandes
Il pellegrino dalle braccia di inchostro, Brizzi
Cioccolata per due, Winston
L'economia delle cose, Varvello
Il nuovo senso della vita, Mosca
Molte vite, un'anima sola, Weiss
Crimini e farfalle, Cattaneo
Manuale di sopravvivenza per le donne che amano troppo, Kerner
La vergogna delle scarpe nuove, Nori
Ricordi di un vicolo cieco, Yoshimoto
L'uomo che mi lava, Maran
Sull'amore, Crepet
I movimenti remoti, Parise
Pornosnob: Diario di un'anti Bridget Jones
I segreti dell' amore, Lelord
Guardami negli occhi, Marugo
Amori Boomerang, Giglio Raganin

2008.
L'amore e le altre forme d'odio, Ricci
Un giorno questo dolore ti sarà utile, Cameron
Io no, Licalzi
Il mistero dell' innamoramento, Alberoni
Oggi mi va di sognare, Gavalda
Perchè gli uomini possono fare una cosa per volta, Paese
Un'ultima stagione da esordienti, C.Cavina
La casa dei gusci di granchio, M. Stella Conte
Senza santi in Paradiso, Testud
Le donne dovrebbero nascere con il libretto delle istruzioni, Marmelo
Chi ama torna sempre indietro, Musso
Tutto per una ragazza, Hornby
Love life, Kluun
Ti ho lasciato un messaggio sul frigo, Kuipers
La solitudine dei numeri primi, Giordano
Elogio della coincidenza, Schwarcz
Piccoli crimini nell'età dell'abbondanza, Kneale
Dove abitano le emozioni, Crepet
Una donna in bilico, Extebarria
Non avevo capito niente, Da Silva
Il matrimonio dei fiammiferi, Carroll
Firenze nera
E lasciamole cadere queste stelle, F. Timi
H, A. Ferrari
UN'inquilina particolare, E. Gucci
Sette uomini d'oro, Licalzi
La zona cieca, C. Gamberale

2009.
Gli esseri felici, M.G. Torrente
Durante, De carlo
Falli soffrire, S. Argov
La danza delle falene, P. Adams
Da un'altra carne, De Silva
Voglio guardare, De Silva
Il male e come trasformarlo, Pierrakos
Il bambino che non sapeva mentire, Hyland
Diario di scuola, Pennac
Quando le cose non accadono per caso, Richo
La sinfonia del tempo breve, Signorini
L'ultima lezione, Pausch
L' equilibrio degli squali, Bonvicini
Firmino, Savage
La grammatica di Dio, Benni
Se ti fermi ti innamori, Frescura
Colui che gli Dei vogliono distruggere, Morozzi
Amore, prozac e altre curiosità, Extebarria
Il libro delle cose perdute, Connolly
Abbandonati e felici, Schimperna
L'infinito nel palmo della mano, Belli
Non avere paura, Huber
Manuale del mondo interiore, Van Swaaij
Io non soffro per amore, Extebarria
Il primo amore, Alberoni
Il cervello delle donne, Brizendine
Se la vita è gioco ecco le regole, Carter Scott
Le tre domande della felicità, J. Bucay
Il mondo dell' aura, Mameli

2010.
Meno male che mi hanno letto le favole, F. Salardi
Centri e corpi sottili, Aivanhov
La chiave essenziale, Aivanhov
La vita che volevo, Licalzi
Lo sposalizio nei cieli, Varetto
Lavorare piace, A. De Botton
Le donne più belle si vedono negli aeroporti, De Silva
La donna di scorta, De Silva
Buongiorno Los Angeles, Frey
Storia d'amore dell' East Village, Perez
Tutta un'altra musica, N. Hornby
Come diventare un Budda in quattro settimane, Giacobbe
Il club dei desideri impossibili, Torres Blandina
Tutto può il cuore, M. Fischer
Psicosintesi, Assagioli
Vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo di una bella vacanza, P.H. Hughes
Quando verrà la Rivoluzione avremo tutti lo skateboard, Sayrafiezadeh
Le domande della vita, Savater
Chiedimi chi erano i Beatles, Cotroneo
Ti vengo a cercare, Musso
Gli uomini sono pesci, S. Nakamoto
Come smettere di fare le vittime e non diventare carnefici, Giacobbe
Molte vite, molti maestri, Weiss
L' Angelo solare, Varetto
E poi siamo arrivati alla fine, J. Ferris
Notturno di sole, Montero

2011.
L'amore è sopravvalutato, B. Girbaud
Appunti per uno studio del cuore umano, P. Lively
Emmaus, Baricco
La compagnia dei teatranti, Lenz
Tancredi e la fine dei ricordi, Pace
Le domande di Brian, Nicholls
Lezioni di Arabo, Campo
Il Cantico dell' Universo, Varetto
Lettera a mio figlio sul calcio, Darwin Pastorin
Hanno tutti ragione, P. Sorrentino
L'orribile karma della formica
Iconoclasti, Brunettin
Ogni cosa è illuminata, J.Safran Foer
Super sad true love stroy, G. Shteyngart
Le ho mai raccontato del vento del nord? Glattauer
Tutto quello che so della vita l'ho imparato da Sex & The City, Maraone
Il mondo delle cose, Zaadoorian
Sesso e lucertole a Melancholy Love, Moore
Bob Dylan spiegato a una fan di Madonna e dei Beatles, Morozzi
Croccantissima, Rossi

2012.
La strada, Mc Carthy
Pane e tempesta, Benni
Shambala
L'ultima riga delle favole, M Gramellini
Momenti di trascurabile felicità, F. Piccolo
Supereroi, I. Bernardini
Il regalo di un giorno, A. Gavalda
Il tempo è un bastardo, J. Egan
L'amore quando c'era, Gamberale
Tre volte all'alba, Baricco
Tao Lin, R. Yates
Elementi di capitalismo amoroso, G. Soncini
In città zero gradi, Glattauer
Quattro lezioni di pace interiore, Andrè
Un ballo ancora, Pancol
Ballando nudi nel campo della mente, Mullis K.
Agosto, Ottobre, Barba
A corpo libero, I. Bernardini
I pesci non chiudono gli occhi, E. De Luca

2013.
Un giorno, Nicholls
Che ne sai tu dell' amore, Frescura
Quando la vita si illumina, Ozkan
E se c'ero dormivo, Piccolo
La separazione del maschio, Piccolo
Allegro Occidentale, Piccolo
Le correzioni, J. Franzen
Il tempo delle emozioni, Carotenuto
Si sta facendo sempre più tardi, Tabucchi
Il primo amore non si scorda mai, anche volendo, Alajmo
Domenica, I. Bernardini
Due zebre sulla 36ma strada, Moore
L' angelo nero, Tabucchi
Idee: il catalogo è questo, U. Galimberti
Ingredienti per una vita di formidabili passioni, Sepulveda
La mia vita in bicicletta, M.Hack
La paura è una sega mentale, Giacobbe
Chiedi alla luna, Fielher N.
Finzioni, Borges
Galline in fuga, C. Magnanini
Inventario sentimentale, G. Papi
Revenge, A. Illuminati
Tutti primi sul traguardo del mio cuore, Genovesi

2014.
Lo sposalizio nei cieli, Varetto
Come farlo innamorare, Giacobbe
Come diventare bella ricca e stronza, Giacobbe (ancora non riuscita eh)
La padronanza dell'amore, Don Miguel Ruiz
L'amore è un uccello ribelle, Scandellari
Amori altamente pericolosi, Riso
Falli soffrire 2.0, Argov
Di tutte le ricchezze, Benni
Manuale di cinesiologia applicata, Thie
Mancarsi, De Silva
Di tutto resta un poco, Tabucchi
Sono contrario alle emozioni, De Silva
Stupdt, A. Cipriani
Felici y Felic
Il ladro di gomme, D. Coupland
Mi ami o mi vuoi bene? M. Marconi
L'altra, Serra
South Park e la filosofia
L'arte della vita, Bauman


Quelli in grassetto sono quelli che mi hanno "segnato" un po', che ricordo con maggior precisione, che mi hanno colpito e che mi hanno accompagnato in quel momento storico dandomi preziosi consigli, spunti, idee e ispirazioni per la vita.