Ottobre.
18-19-20.
Come ogni anno.
Opening Schnalstal.
Tavola, attacchi.
Felpa.
Tavola.
Attacchi.
Ottobre.
Val Senales.
18-19-20.
Come ogni anno.
Gentlemensrider snowpark.
Opening.
.....Con FRESH FARM.
Lapis and Notes
Lapis and Notes
Post Scriptum:
Welcome.
(To the Jungle).
"Gli svedesi hanno capito quello che la Scavolini ancora no. Ovvero. Che la gente comune ha 40 mt quadri per farci stare un letto, una cucina e un water. E ha sempre sognato la penisola. Poi si è ridimensionata, nel momento in cui ha realizzato un fatto.
Che i sogni si pagano al metro quadro".
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venerdì 11 ottobre 2013
giovedì 8 agosto 2013
Cose Nuove.
Semplicemente,
grazie.
Grazie per avermi trasmesso così tanto, in così poco tempo, di quella che è la tua passione per questo kite. Per questo vento. Per questi elementi ancora a me sconosciuti. Per questo sport che hai fatto diventare il tuo mestiere, imparandolo, amandolo e insegnandolo.
Insegnandolo con il cuore.
Grazie per avermi regalato un pezzetto della tua esperienza, per avermela spiegata e per aver avuto quella pazienza infinita che ti contraddistingue. Per il tuo modo di affrontare le giornate, l'entusiasmo che metti in ogni parola, in ogni gesto. Per l'attenzione e la professionalità.
E anche per le risate, le belle chiacchiere, la gentilezza, il good feeling che ho percepito e quell'accento che hai - così folkloristico.
Sono felice di aver iniziato questa esperienza nuova che ancora non so com'è, come sarà, ma che così, a pelle, mi ha già fatto emozionare e provare un infinito senso di Libertà.
Come un freeride di quelli fatti come si deve, quando c'è tanta neve, il paesaggio si avvicina alla mia idea di Perfezione e tutte le coordinate celesti sono al loro posto.
Sono felice di aver conosciuto una persona che mi ha saputo trasmettere la giusta motivazione, l'energia, l'entusiasmo, caratteristiche che così difficilmente si incontrano fuse insieme, che difficilmente riesco a trovare nelle persone, soprattutto mentre lavorano, mentre insegnano, mentre vivono.
Adesso dovrò avere tanta pazienza e cercare di migliorare, senza la mia solita smania di voler già sapere fare tutto e subito. Sfruttero' questa esperienza anche per confrontarmi con i miei limiti, per ricominciare da capo e rimettermi alla prova in qualcosa di nuovo, che non fa mai male, che fa restare l'umiltà necessaria, che fa crescere.
Grazie infinite per tutto questo.
E' quella luce che hai negli occhi che fa la differenza.
Quella delle Anime Belle.
venerdì 26 aprile 2013
In (sentimentale) Sintesi.
E come ogni volta.
Come ogni maledettissima stagione invernale.
Così come arriva Novembre, che decreta l'inizio.
Eccola subito lì.
Ecco che arriva Aprile a decretare la fine.
L'intrinseca necessità di contenere un termine perentorio, un limite temporale stabilito a priori, in un momento di inizio.
Come in tutte le cose, come in tutto il vivere.
Come se non fosse possibile il trascorrere di così tanto tempo attraverso quella che diventa una percezione falsata, resa poco attendibile dal personale significato attribuito a questo susseguirsi di ore, giorni, mesi. Un significato quindi solo "tuo". Unico. Che diventa un tempo infinitesimamente breve.
Arriva l'ultimo giorno.
La vista del paesaggio all'orizzonte.
L'ultimo pensiero dedicato al vissuto, al momento di essere lì, così in alto.
A 2600 metri. Dove le regole di vita sono un filo diverse, dove non ci sono uffici, orari, cemento, dove nessuno ti dice cosa devi o non devi fare, non ci sono doveri, frustrazioni, obblighi, dove tutto quello che è e che vivi è tale per il semplice fatto di aver avuto la possibilità di scegliere di dedicare del tempo, a questa tua passione.
Scegliere di vivere questa immensa bellezza, dove puoi portare con te le persone che ami, fare quello che ti va, in modo infantile - se vuoi - ma senza tante pretese, senza tante domande. Metterti alla prova, essere serena, senza problemi, con la tua tavola e la voglia di essere esattamente lì dove sei, con tutta te stessa. Imparare cose nuove, provare e riprovare. Fino alle ultime forze. Fino a che le gambe fanno male.
Con il sorriso delle persone con te che disarma e illumina gli occhi.
Come i colori del tramonto dietro il Grostè.
Tutto inizio' in un soleggiato giorno di Settembre, con una disperata ricerca di quella che sarebbe diventata la nostra casa-vacanze invernale, a Dimaro, in Val di Sole, e con l'aver poi trovato un pittore pazzo che stendeva mutande sugli alberi in giardino. [...]
Se dovessi elencare un po' di cose, così, random, come faccio ogni volta che finisce una stagione (un po' per la mia mania degli elenchi, un po' per poter fermare qualche attimo di suprema meraviglia, imprimendo il cuore e la memoria di nostalgia), ecco. Scriverei, all'incirca, queste cose.
Snowboard, in primis, la colazione allo Stoppani, la corriera che non passa mai, La Silvia e il secchio di spritz delle 16.00, la fatica, l' Ursus Park, la Mastellina - solo se agli 80 km/h - e solo con le due cunette da saltare alla fine, la tagliata del Dolomiti, la Mery e i suoi cagnoni, le terme, le lezioni con Giacomo, la neve fresca - tutte le volte che c'è stata, il mini kicker costruito al Tonale in un soleggiato venerdì di Gennaio, i nuovi grab e i nuovi trick provati e riprovati, i nuovi amici, Just Dance, il pigiama di Boni e i gatti per casa, la muffa sui muri, Cocco-Landia, la tendina della doccia - che come faremo senza, il Chiks on Board, Pschhhht, i film d' horror, il pandoro Mattonato, Team Chi(a)ppettes - con relativa giacca, i racconti di Robbi Villani durante il viaggio in ovetto - 25 minuti di puro delirio quotidiano, i legamenti stirati dai press, le cartelle, sbagliare sempre la velocità sull'ultimo salto, il divano con i microbi. La Pasticcera. Il bar a Daolasa, la pizza alla Spleuza. Il tramonto. Il freddo di casa, risolto a fine stagione. Gli insulti ripetuti a Dino Stanchina. Le noci e gli orsetti. Quel familiare, inconfondibile "profumo" di casa.
E come ogni volta, come ogni maledettissima volta.
Succede sempre.
Anche questa stagione è finita.
Lo sapevo.
(Certo, ma non mi ci abituero' mai, ai finali delle cose belle).
mercoledì 19 dicembre 2012
Winter's Tale. (Fall in love with Ursus).
Dopo la lunga attesa di inizio stagione e dopo due nevicate di quelle che non si vedevano da un po'.
Finalmente l' Ursus, quella meraviglia di park di Madonna di Campiglio, cominicia a prendere forma. (E noi cominciamo a essere molto felici).
Parte alta
Linea kicker 2m. seguito da funbox 2m.
Linea box rainbow, piatto alto 6m., piatto discesa largo 6m.
Linea rail piattella 6m. segue piattaforma con 2 kicker 5m./9m. segue funbox (da ultimare) con passaggio dietro impianto
Linea rail tubo 6m. piatto, tubo 9m. discesa e t-box a S
Linea kicker 2m. seguito da funbox 2m.
Linea box rainbow, piatto alto 6m., piatto discesa largo 6m.
Linea rail piattella 6m. segue piattaforma con 2 kicker 5m./9m. segue funbox (da ultimare) con passaggio dietro impianto
Linea rail tubo 6m. piatto, tubo 9m. discesa e t-box a S
Parte bassa
Linea 4 kickers in sequenza tra i 10 e i 14 metri
2 kickers medi 5-7 metri
Zona kids/principianti
4 saltini in sequenza
Rail e box piatti
A breve dovrebbero essere ultimati Boardercross, Mini Ursus in Pradalago e zona Pro (prevedo kickers disumani).
L'attesa delle vacanze natalizie sara' concentrata su alcune azioni prioritarie chiedendo aiuto al mio Karma, al Diodellaneve (che forse è un altro Dio ancora), allo schiavo di Dino Stanchina, a Belzeboss, a Jack Black e a qualsiasi Supereroe che si offra volontario per la causa:
1. Speranza che la nostra base a Dimaro, la Dino's Home, non faccia eccessivamente penare con il blocco del riscaldamento e dell'acqua calda, lasciandoci al freddo gelo, sporchi e con la sensazione di essere in mezzo alla neve fino al collo anche dentro al proprio letto (come è successo negli ultimi quattro weekend).
2. Speranza di poter fare un bel po' di lezioncine - di quelle come si deve - con Mattia e Giacomo di Minoia, che sai mai che la smetto di uscire dai kicker così male, se ho qualcuno che mi urla dietro che no, non si fa così (e magari imparo a metterci un pochino più di stile sulle rotazioni, piegando quelle gambette stenche stenche). Credo di aver perso tutto il mio apprendimento di 2 Alpes. (Sono soddisfazioni).
3. Speranza che possa nevicare ancora. Ancora. Ancora.
Magari tutte le notti. Magari.
E al mattino un bel sole. (Evabbè, puntiamo in alto, sai mai che qualcuno se ne faccia carico).
4. Speranza che nesssuno faccia entrare in casa alcuna bottiglia di un amaro tipico pugliese, l' Amaro Cappello (chè vorrei anche sopravvivere al 31, visto i precedenti).
5. Speranza che finisca il gioco della rincorsa dalla camera di Pecchini&Magnani per saltare a peso morto sul mio letto (con me sotto, impegnata in un vano tentativo di dormire).
5.a) Speranza che suddetto letto possa rimanere tale fino ad Aprile.
6. Speranza (inutile) in un arresto della moltiplicazione delle muffe, della fauna e della flora batterica e microbica su tappeti, coperte, tende, divani, poltrone e tutte le superfici porose.
7. Speranza di sopravvivere a presenze estranee, ragni, al fumo passivo, alle indigestioni da noci sgusciate. (E ai film horror).
Intanto....facciamo che iniziamo un countdown a queste ferie.
Tra cene-tutte-le-sere-fuori, panettoni, regali, lucine, aspirate amorevoli azioni da parte del genere umano che tenta una istantanea redenzione, andando alla messa della mezzanotte, e un freddo polare.
Riflettendo serenamente sull' impossibilità di parcheggiare davanti a casa.
Riflettendo anche sul solito Bilancio personale-vitalizio-esistenziale che arriva supremo, inesorabile e perentorio, come le tasse.
Un countodown al Natale che, nonostante tutto - nonostante quel 90% incentrato sullo scopo di lucro - è pur sempre magico e nostalgico.
Ed è anche il giorno in cui potro' tornare lassù. Con la mia tavola, i miei amici e l'ossigeno di un pezzetto di eterno che le montagne portano con sè.
(Va bene, basta. Ho la glicemia alta).
lunedì 12 novembre 2012
Spedizione in Kitzsteinhorn. (Coordinate geografiche: lontano, nell' Osterreich).
Ti piacerebbe andare in Kitszteinhorn, al Nitro & Volcom season warm up session?
Sì. Certo!
Servirebbe il report dell'evento con analisi del park, foto e qualche domanda al team Nitro e a Christian, uno degli shaper del park.
Priorità:
- Preparare le interviste
- Riguardare un po' di grammatica inglese (che forse non è proprio perfetta, forse)
- Stampare il percorso Reggio Emilia - Kaprun. 500 Km.
- Andare
Venerdì 10 Novembre. Ore 22,45: arrivo all' Hotel Alpenrose - Kaprun, Kitzsteinhorn.
Bene.
Che il weekend abbia inizio. (Nel mentre svengo di stanchezza, senza nemmeno disfare la borsa).
Christian (shaper del park e curatore del mkt) ha lasciato brochure, info, un bigliettino di benvenuto e skipass sul tavolo del soggiorno (sì, c'era un soggiorno, angolo cucina, piante, mega tv al plasma, wifi, soprammobili africani di legno e mosaico in bagno, più un sacco di spazio. Che non guasta mai - Una stanza davvero figa, come dire).
Sabato mattina saliamo in ghiacciaio e, nonostante un vento gelido, le nuvole danno tregua, con un accenno di sole che fa appena capolino, riusciamo comunque a girare e vedere il Glacier Park in costruzione per l'evento in programma il giorno seguente.
Durante la stagione invernale ci sono tre snowpark, situati tra i 2500 e i 2900 metri e il Super pipe più grande dell' Austria, lungo 160 metri per 6 e mezzo di altezza.
Il Glacier Park, quello più alto (già terminato) è composto da:
- Easy Line (con flat box, rainbow, mini-kicker 2m)
- 2 Jib lines (con flat down industry, flat rail, flat down rail, single bar down rail e banana rail)
- Kicker Line (con easy medium kicker 7m e wave box)
In costruzione, l' Easy park e il Central Park.
L' easy per i principianti prevederà:
- Upper jib line (step up, 2 kickers 7 e 13m)
- Lower jib line (rail, tubi e wallride)
- Box lines (quattro box)
- Kicker line (kickers da 2, 4, 6m)
Il Central Park è dedicato ai rider avanzati e ai pro.
- Medium line (3 jib features e 2 kickers di 8 e 14m)
- Pro line (2 jib features e 2 kickers di 18 e 20m)
- Jib line (special features)
Nella hall dell' hotel, ho avuto il piacere di conoscere Mirko Hoelzmuller, uno dei responsabili mkt del team Nitro Germania che, gentilissimo, ci ha invitato a cenare insieme, con lui e due pro riders del team arrivati sabato sera: Chris Bohnke e Max Horn.
Durante la cena Mirko ci ha spiegato l'organizzazione del team e del brand Nitro. Solo in Germania ci sono 20 persone che curano i vari aspetti, che seguono i riders, li riforniscono e si occupano della gestione. In totale ci sono circa 80/90 persone all'interno della "famiglia" Nitro.
"E' molto stimolante lavorare in Nitro; i team manager, in primis, trasmettono una grande passione in questo lavoro e danno esempi di professionalità e cura dei dettagli."
"Il Kitsteinhorn ha come principali partenrs Nitro e Volcom. Proprio il prossimo weekend avremo una riunione qui a Kaprun con tutto lo staff Nitro e i team manager per definire le principali linee guida e gli obiettivi della stagione. L'attenzione per il mondo del freestyle qui in Austria è massima: lo dimostra proprio il fatto che ci sono tre park con diverse strutture e kickers perfettamente shapati tutto l'anno".
Max Horn dice di ammirare tantissimo la scena "italiana" del Sud Tirol, in particolare Val Senales e riders come i fratelli Kratter e Simon Gruber. E' nel team da 6 o 7 anni (prima era nella categoria Rookie) e fa snow da quando ne aveva 9.
"E' una gran soddifazione essere parte del team, solo bisogna stare attenti a non perdere mai la passione: facciamo tante ore di snow e ci sono anche i giorni no, quelli in cui è più difficile chiudere i tricks, i giorni che si ha meno voglia, come in tutte le cose. Quando lo fai come "lavoro", diciamo, è importante mantenere sempre la concentrazione".
Il ritrovo è fissato per le 8.30 di Domenica, davanti agli impianti.
(Mirko mi aveva dato la possibilità di fare qualche domanda più specifica al team, magari durante la risalita della funivia).
Purtroppo, tutto saltato, causa maltempo.
Impianti e park chiusi.
Sento Christan che mi conferma le condizioni pessime del meteo e l'impossibilità di aprire il park.
Sono costretta a salutare Mirko e il team, senza nemmeno averli visti in azione.
Tutti a casa.
E vai di altri 500 Km.
(Pero', quanto è figo il Kitzsteinhorn?)
Probabilmente - ad averlo saputo - quando sabato sera ho chiesto ai ragazzi se.... "Later, will you go bed or will you go party?", avrebbero cambiato risposta.
(Mi hanno risposto "we'll go bed", sorridendo).
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martedì 30 ottobre 2012
Apocalittiche, Attesissime Questioni: Skipass 2012.
Ormai ci siamo.
Ormai tutto è pronto, a Modena, per l'edizione 2012 della fiera dedicata agli Sport Invernali.
Inizia anche la mia doverosa, psico-fisica (e anche un po' spirituale) preparazione per i 4 giorni di Tour-de-Force.
Lo stand di Freshfarm, quest'anno ancora più significativo in termini di metri quadri e di assortimento in fatto di merce/marche/attrezzature, è in poleposition per accontentare le richieste di tutti i riders che vogliono rifarsi il guardaroba e il Personalissimo Set-up per la stagione.
Riposti (finalmente) telo-abbronzante&settimanaenigmistica, e' ora di rispolverare la tavola (da SNOWBOARD, magari) per coloro che non lo avessero già fatto in un qualche ghiacciaio dell' Osterreich, del Sud Tirol o 2 Alpes.Thanks God, Summer is Over.
Nell’eventualità in cui la tavola tu l’abbia persa nei boschi facendo snowculo (dopo aver fatto una moderata baracca al Ganischgeralm ), prestata ,
regalata o spaccata a metà con un 270in kamikaze su un doppio kink, hai ancora il tempo di rifornirti (sei figo,
ma non sponsorizzato).
Oppure, ancora, se non ti piace più, se hai deciso di ritornare al buon vecchio caro camber, se vuoi fare fresca ma hai quella da park o viceversa, è cosa buona e giusta passare da Skipass.
(Intanto, per iniziare, sono gradite le prime Odi al DioSupremodellaNeve ColuicheTuttodecide-soprattuttoilTuoSwag).
Oppure, ancora, se non ti piace più, se hai deciso di ritornare al buon vecchio caro camber, se vuoi fare fresca ma hai quella da park o viceversa, è cosa buona e giusta passare da Skipass.
(Intanto, per iniziare, sono gradite le prime Odi al DioSupremodellaNeve ColuicheTuttodecide-soprattuttoilTuoSwag).
Per esempio, se passi da noi, saremo lieti (scrivo in prima persona plurale perchè saro' lì con Il Boss e tutto lo Staff della Fresh Fattoria) di proporti la tavola che più si adatta al tuo livello. (Potrebbe anche essere che ti si offra una grappa, per entrare in clima).
Quest'anno ci saranno alcune novità:
“Snowpark e Turismo” , iniziativa nata dalla collaborazione tra Studio Lobo, Snowpark.it e Pointbreak Magazine, presenterà al pubblico svariate occasioni di incontro e networking presso l’area espositiva dedicata nel padiglione B,
in cui esporranno le realtà di Arabba, Alleghe, Bardonecchia, Cortina,
Cimone, Cervinia, Madonna di Campiglio, Monte Bondone, Obereggen,
Livigno Carosello, Bellamonte Morea, Rookie Camp e Rookie Tour Italy,
Snow-Booking.com ed I-Snowpark (la nuova applicazione per Smartphone).Al termine del convegno “SNOWPARK E COORDINAMENTO TURISTICO”
(in programma Sabato 3 Novembre, dalle 14.30 alle 16.30 circa, presso Sala 100) si svolgeranno le premiazioni degli Snowpark Awards 2012, gli oscar che premieranno l’impegno ed i risultati dei migliori snowpark italiani, divisi in 9 categorie
- Giovedì 1 Novembre, ore 18.00
Premiere Video Garbage Family “Who Cares” ed aperitivo by Doors & Eclectik allo stand Bardonecchia (area Snowpark).
Il programma completo dell' iniziativa "Snowpark e Tursimo" QUI.
"Nissan Stomp-it"
Il rider altoatesino Marco Concin si occuperà della gestione del contest, giunto alla 6° edizione.
Quest'anno, rampa più alta e 50 riders partecipanti tra snowboard e ski freestyle.
Su invito, 10 riders avranno vitto ed alloggio, ed accesso diretto alle finali dello Stomp-it, altri 20 atleti selezionati da Marco, verranno convocati per confrontarsi nel Tosco-Emiliano Contest e solamente 8 di loro potranno aggiungersi ai 10 finalisti invitati.
Il Tosco-Emiliano Contest si svolgerà il giorno d’apertura della fiera, Giovedì 1 Novembre, la gara Stomp-it sarà invece venerdì 2 Novembre. Tutte le info QUI
Durante i 4 giorni di fiera è possibile vedere da vicino il materassone BigAirBag modello Revolution 15×15 , con una piattaforma con altezza variabile di 5,7 e 10 metri.
Potrai provare gratuitamente a saltare nel vuoto con evoluzioni a corpo libero (magari non mangiare il panino con la salsiccia e non bere 6 birre, nella mezz'ora prima).
Anche lo Staff farà prove dimostrative.
Inoltre, nell'area Skatepark, ogni giorno, potrai assistere ai Vans Contest.
Un altro evento da segnalare è l' After Party di Skipass, presso l’MC Muzic Off, dedicato ai 10 anni di Snowpark.it (sarà presente la redazione al gran completo).Data Venerdì 2 Novembre.
Dalle ore 23:00 festa con la collaborazione di Neuro Shock. Durante la serata verrà inoltre proiettato Must Be Nice, film by DC Shoes.
Da segnalare, ancora, nel Padiglione B, la presenza di alcuni stand , quali YOU SNOW di Cervinia (un' associazione sportiva dedicata a sport in montagna, principalmente snowboard e sci freestyle, che collabora costantemente con Indianpark asd) o quello del WC CLAN (e WC CLANLady) crew del Cimone, Ninfa4all.
Ad essere precisi (e sentimentalisti) questo blog, il 1 di Novembre, compie il secondo anno di età.
(E il primo post in assoluto era proprio quello su Skipass 2010).
(E il primo post in assoluto era proprio quello su Skipass 2010).
Insomma, sono una costante. Per dire.
mercoledì 24 ottobre 2012
Stubaital Gletscher. Austria. Moreboards. Stubai. Zoo.
(5,00 a.m.)
Brennero.
Direzione: Stubai, Austria.
Opening del park Moreboards Stubai Zoo.
Dopo qualche mesetto di agonia e di attesa.
Auto cariche come le famiglie da 8 in vacanza per 3 mesi.
Tavole, scarponi, borse, cappelli, tute, felpe, cacciaviti, caschi, guanti, calzini e tutto quello che è stato necessario riesumare dalla cantina o dagli angoli del salotto, o da sotto il letto.
Buio pesto fino quasi all'arrivo, 370 km con una sostina in autogrill per i nostri rituali:
- Birrettine (cappuccino per me, che non ce la posso fare con la birra a colazione)
- Acquisto dei cd più trash dal cestone delle promozioni.
Arrivo ore 10.00 circa.
Tutto il tempo per cambiarci, sistemare la roba, andare.
Finalmente.
Su.
Stubaier Gletscher.
Dopo aver mangiato con i simpaticissimi gestori austriaci del ristorante dall'impianto, saliamo a 3000 mt.
Prime piste per ambientarci un po' e àncore lunghissime spaccagambe.
Discese ai 90 km/h per scaldarsi, eh.
Bordi pista da saltare, cunette da usare come rampe, neve, paesaggi sublimi, emozione, aria, ossigeno, limpidezza, sole, fatica, sentirsi vivi. ( E una Monster Energy drink in omaggio per colazione).
Tutte le sensazioni che più si avvicinano alla mia definizione di Bellezza.
Primi giri in un park bello, ma ancora incompleto e strapopolato.
Una sola àncora per la risalita.
Gesù.
Gli shapers costantemente al lavoro per mantenere in ottimo stato il set up, con strutture adatte a diversi livelli di riding. Easy, medium e pro line.
Questo il setup:
Easy line sulla sinistra con tre mini kickers in fila e jibbing line con box dritto, box dritto e discesa e mini rainbow.
Medium line con funbox, kicker di 6 metri, tubone, doppio kink e down rail.
Pro line con kicker giga, dove per tutti e tre i giorni sono stati presenti contest e trick sessions: Venerdì il Salomon Warm-Up Runs, Sabato il Volcom Stubai Snakepit Season Kickoff, il Billabong Surprize e il JamSkullcandy Trick Session.
Domenica, nel DC Jib Garden, con uno special jib setup, una sfida a suon di streetstyle: DC Jib Garden Battle che ha visto anche Michi Schatz chiudere un bel po' di tricks!
Per quanto riguarda la sera, ecco.
Dopo due giorni di Après Ski, dopo aver fatto una spesa casuale, di corsa e improbabile - carne in scatola, fagioli, pasta, nutella e patate - ( nella zona dell' Osterreich qualsiasi possibilità di mangiare termina alle ore 19.00). Dopo essermi cotta al sole, in fila, al caldo, con un po' di crampi, un po' di carne greve e la schiena dolorante.
Entrambe le sere ho perso i sensi dalla stanchezza e mi sono addormentata senza tanti scrupoli.
Non ho partecipato al Drunken Master, nè ad altri eventi notturni, vabbè.
Ma:
- ho visto un ghiacciaio strafigo
- con tre giornate di sole
- e il 19 Ottobre ho rimesso la tavola ai piedi.
(Così, mi sembra doveroso tirare sue somme).
Stocked!
Brennero.
Direzione: Stubai, Austria.
Opening del park Moreboards Stubai Zoo.
Dopo qualche mesetto di agonia e di attesa.
Auto cariche come le famiglie da 8 in vacanza per 3 mesi.
Tavole, scarponi, borse, cappelli, tute, felpe, cacciaviti, caschi, guanti, calzini e tutto quello che è stato necessario riesumare dalla cantina o dagli angoli del salotto, o da sotto il letto.
Buio pesto fino quasi all'arrivo, 370 km con una sostina in autogrill per i nostri rituali:
- Birrettine (cappuccino per me, che non ce la posso fare con la birra a colazione)
- Acquisto dei cd più trash dal cestone delle promozioni.
Arrivo ore 10.00 circa.
Tutto il tempo per cambiarci, sistemare la roba, andare.
Finalmente.
Su.
Stubaier Gletscher.
Dopo aver mangiato con i simpaticissimi gestori austriaci del ristorante dall'impianto, saliamo a 3000 mt.
Prime piste per ambientarci un po' e àncore lunghissime spaccagambe.
Discese ai 90 km/h per scaldarsi, eh.
Bordi pista da saltare, cunette da usare come rampe, neve, paesaggi sublimi, emozione, aria, ossigeno, limpidezza, sole, fatica, sentirsi vivi. ( E una Monster Energy drink in omaggio per colazione).
Tutte le sensazioni che più si avvicinano alla mia definizione di Bellezza.
Primi giri in un park bello, ma ancora incompleto e strapopolato.
Una sola àncora per la risalita.
Gesù.
Gli shapers costantemente al lavoro per mantenere in ottimo stato il set up, con strutture adatte a diversi livelli di riding. Easy, medium e pro line.
Questo il setup:
Easy line sulla sinistra con tre mini kickers in fila e jibbing line con box dritto, box dritto e discesa e mini rainbow.
Medium line con funbox, kicker di 6 metri, tubone, doppio kink e down rail.
Pro line con kicker giga, dove per tutti e tre i giorni sono stati presenti contest e trick sessions: Venerdì il Salomon Warm-Up Runs, Sabato il Volcom Stubai Snakepit Season Kickoff, il Billabong Surprize e il JamSkullcandy Trick Session.
Domenica, nel DC Jib Garden, con uno special jib setup, una sfida a suon di streetstyle: DC Jib Garden Battle che ha visto anche Michi Schatz chiudere un bel po' di tricks!
Per quanto riguarda la sera, ecco.
Dopo due giorni di Après Ski, dopo aver fatto una spesa casuale, di corsa e improbabile - carne in scatola, fagioli, pasta, nutella e patate - ( nella zona dell' Osterreich qualsiasi possibilità di mangiare termina alle ore 19.00). Dopo essermi cotta al sole, in fila, al caldo, con un po' di crampi, un po' di carne greve e la schiena dolorante.
Entrambe le sere ho perso i sensi dalla stanchezza e mi sono addormentata senza tanti scrupoli.
Non ho partecipato al Drunken Master, nè ad altri eventi notturni, vabbè.
Ma:
- ho visto un ghiacciaio strafigo
- con tre giornate di sole
- e il 19 Ottobre ho rimesso la tavola ai piedi.
(Così, mi sembra doveroso tirare sue somme).
Stocked!
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