Eravamo rimasti al 2014, ergo mi resta dentro un senso di incompiutezza.
Ripartiamo pertanto dalle letture dal 2015 ad oggi:
2015
Il desiderio di essere come tutti, F. Piccolo
Vorrei averlo fatto, P. Ware
Fai Bei sogni, M. Gramellini
Amore, I. Allende
I sogni dell'anima, Albisetti
Imperfetti e felici, C. Andrè
Class, F. Pacifico
Le trappole della mente, Kukla
Non avere paura, C.Huber
Arrivano i pagliacci, C.Gamberale
Le scelte che non hai fatto, Perosino
La solitudine dell'anima, Borgna
Vitamine per l'anima, Koffmann
La ferita dei non amati, Schellerbaum
La simmetria dei desideri, E. Nevo
Le parole sono come finestre, Rosenberg
2016
Ogni tuo desiderio sarà esaudito, Dyer
La forza della meditazione, Goleman
Te stesso al cento per cento, Dyer
Il Buddista riluttante, W. Woollard
Vedere per credere, Dyer
Dieci segreti per il successo e l'armonia, Dyer
La settima onda, Glattauer
C'è una soluzione spirituale ad ogni problema, Dyer
Le persone sensibili hanno una marcia in più, Rollin
Il Budda Geoff ed io
Gli sdraiati, Serra
I segreti della mente, V. Andreoli
Terapia di coppia per amanti, D. De Silva
Come cambiare il proprio passato, Giacobbe
Momenti di trascurabile felicità, F. Piccolo
Tradire, Giommi
Amore non è amare, Crepet
Il destino che ci scegliamo
Eros e pathos, Carotenuto
L'arte di correre, Murakami
A sud del confine ad ovest del sole, Murakami
Non lasciamoci fottere dai sentimenti, Bennett
Alchimia emotiva, Goleman-Bennett
Narcisi, I. Castoldi
2017
Sulle ali del panico, Gherardelli
Autobiografia di uno spaventapasseri
Sette strategie per combattere l'ansia
Diario italiano di amore e disamore, N. Aspesi
Anno sabbatico dalla lettura.
(Capisco solo ora, a posteriori, le motivazioni.
E non sono state per niente valide motivazioni.)
2018
Chi manda le onde, F. Genovesi
Variazioni su tema originale, A. Aciman
La sottile armonia degli opposti, Bolaffi
Controvento, Pace
Slumberland
La strada, Mc Carthy
La verità, vi spiego, sull'amore, Tesio
I baci sul pane, A. Grandes
Ogni storia è una storia d'amore, D'avenia
L'arminuta, D. Di pietrantonio
Yoro, M. Perezegua
L'amica geniale, Ferrante
Storia del nuovo cognome, Ferrante
Storia di chi fugge e di chi resta, Ferrante
Io sono emozione, Ensler
Superficie, De Silva
Lacci, Starnone
Se ti ferisce non è amore, Spezzano
La vita delle ragazze e delle donne, Munro
Un karma pesante, Bignardi
Siracusa, D. Ephron
Il salto con le aste, Starnone
Berta Isla, J. Marias
Il nero e l'argento, P. Giordano
2019
Asimmetria, Halliday
Le sorelle Donguri, Yoshimoto
Parlarne tra amici, S. Rooney
L'animale che mi porto dentro, F. Piccolo
Gli annientatori, Morozzi
L'arte di essere fragili, D'Avenia
Autobiografia erotica di Aristide Gambia, Starnone
I giorni dell'abbandono, Ferrante
Una vita sottile, Gamberale
Game, set, match, Sampras
So che un giorno tornerai, Bianchini
Mia figlia è un'astronave, Mandelli
Ciò che inferno non è, D'avenia
Winning Ugly, Gilbert
The game, Baricco
L'inverno di Giona, Tapparelli
Atti osceni in luogo privato, Missiroli
Fedeltà, Missiroli
Divorare il cielo, P. Giordano
Le otto montagne, Cognetti
Le alternative dell'amore, Licalzi
L'unica storia, Barnes
La fine della fine della terra, franzen
L'idiota, Batuman
Via Gemito, Starnone
Persone normali, S. Rooney
Tre piani, E. Nevo
L'isola dell'abbandono, Gamberale
Almarina, Perrella
Mantieni il bacio, M. Recalcati
Transiti, Kusk
Gli inconvenienti della vita, Cameron
Benevolenza cosmica, Bacà
Brother, Charindy
Scintille, Pace
La luce smeraldo dell'aria, Antrim
Nostalgia di un altro mondo, Moshfegh
Future sex, Witt
Zucchero e catrame, Cardaci
Vinpeel degli orizzonti, Peppe Millanta
Calypso, Sedaris
Mio padre, il pornografo, Outfitt
Macchine come me, Mc Ewan
L'amore che dura, Ravera
Eileen, Moshfegh
L'anno del pensiero magico, Didion
Come scrivevo in un altro post che non ricordo quale, spesso sono i libri a venire a noi nell'esatto momento storico in cui dobbiamo leggerli, in cui vogliono essere letti per essere significativi: quell'esatto libro in quell'esatto momento potrebbe raccontarti quello che ti sta succedendo nella vita (al limite bizzarro del predittivo) e potrebbero dare alcuni interessanti spunti di riflessione per tue questioni importanti, o semplicemente diversi punti di vista a proposito di un preciso tema.
Diverso è per i saggi, per cui spesso succede il contrario. Siamo noi a sceglierli a priori per approfondire un argomento, un costrutto, un aspetto di sè, una questione che sappiamo già quale.
Esiste un modo per passare direttamente al 2021, per esempio?
Lapis and Notes
Lapis and Notes
Post Scriptum:
Welcome.
(To the Jungle).
"Gli svedesi hanno capito quello che la Scavolini ancora no. Ovvero. Che la gente comune ha 40 mt quadri per farci stare un letto, una cucina e un water. E ha sempre sognato la penisola. Poi si è ridimensionata, nel momento in cui ha realizzato un fatto.
Che i sogni si pagano al metro quadro".
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sabato 25 aprile 2020
mercoledì 29 ottobre 2014
Cronologie di Lettura. (17 anni di).
Mentre spulciavo un po' di scatoloni ho trovato tutto il bel malloppone dei quaderni che mi hanno portato in giro dall'adolescenza ad oggi (sì, l'età "adulta", ma non lo volevo scrivere).
Quaderni zeppi di robe scritte, personali, biografiche, copiate, tratte da, citazioni, pensieri, idee, nostalgie, cose varie ed eventuali e un elenco preciso e dettagliato nel tempo dei libri che ho letto.
1. Lo ammetto, sì. Ho letto Coelho e compagnia. Ma ero giovane, molto giovane.
2. Ho inserito in elenco tutti i libri universitari per darmi un tono più culturale.
3. Questo elenco è pieno zeppo, a ben vedere, anche di libri di merda. Pur sempre libri, però.
Metto le mani avanti.
1997.
Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Brizzi
Il Piccolo Principe, A. De Saint Exupery
Tristessa, J. Kerouac
Post Office, C. Bukowsky
Il Gabbiano Jonathan Livingstone, R. Bach
1998.
Lennon Bugatti Guevara, Brizzi
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, L. Sepulveda
Racconti del sabato sera, A. V.
Pulp, C. Bukowsky
Il Ponte sull' eternità, R. Bach
Bastogne, Brizzi
La vita dopo Dio, Coupland
I quasi adatti, P. Hoeg
E morì con un felafel in mano, Birmingham
Come un romanzo, D. Pennac
Stranalandia, S. Benni
Lucertola, B. Yoshimoto
Tsugumi, B. Yoshimoto
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, L. Sepulveda
Sonno profondo, B. Yoshimoto
Due di due, A. de Carlo
N.P. , B. Yoshimoto
Di noi tre, A. De Carlo
Altri Libertini, P. V. Tondelli
C'è nessuno, J. Gaarder
Destroy, I. Santacroce
Ma tu lo sai che è impossibile? P.I.Taibo II
Incantesimi, L. Ferri
Signori bambini, S. Benni
I giochi della notte, S. Dagerman
Il mondo di Sofia, J. Gaarder
L' enigma del solitario, J . Gaarder
La profezia di Celestino, J. Redfield
Arcodamore, A. De Carlo
Full of life, J. Fante
Sogni di Bunker Hill, J. Fante
Il giorno in cui camminammo sulla Luna, D. Guterson
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, P. Coelho
La strada per Los Angeles, J. Fante
Quell'anno a Madrid, D. Chavarria
Sly, B. Yoshimoto
1999.
Luminal, I. Santacroce
La prima sorsata di birra, P. Delerm
L' Alchimista, P. Coelho
Uno, R. Bach
Il candido o l' Ottimismo, Voltaire
Il destino come scelta, T. Dethlefsen
Verrà la vita e avrà i tuoi occhi, Ockayovà
Tre ragazzi immaginari, Brizzi
L'essenziale è invisibile agli occhi, Ockayovà
Il Manuale del Guerriero della Luce, P. Coelho
Castelli di Rabbia, A. Baricco
Le distese del cielo, I. B. Singer
Alta fedeltà, N. Hornby
Lo scafandro e la farfalla, J.D.Bauby
Messaggio per un'aquila che si crede un pollo, de mello (si, l'ho letto. Confesso)
Oceano Mare, Baricco
City, Baricco
Amrita, B. Yoshimoto
Tokio Blues, Murakami
Il bar celestiale, Youngholm
Va dove ti porta il cuore, S. Tamaro
In tempo per il cielo, Romagnoli
Anima mundi, S. Tamaro
Per voce sola, S. Tamaro
Un ragazzo, N. Hornby
Sorelle d' estate, J. Blumes
Requiem per tre padri, Ockayovà
Veronica ha deciso di morire, Coelho
L'ultima amante di Hatchiko, Yoshimoto
2000.
In uno specchio, in un enigma, J. Gaarder
Nel momento, A. De Carlo
Una stanza tutta per sè, V. Woolf
Nietzsche e la filosofia del 900, Ferraris
La morte a Venezia, T. Mann
Il Piacere, D'Annunzio
Il Fu Matia Pascal, L. Pirandello
Miti e coscienza del decadentismo italiano, Salinari
Il Ritratto di Dorian Gray, O. Wilde
La poetica del decadentismo, Binni
Honeymoon, Yoshimoto
Il mago dei numeri, Enzensberger
Il portico, Delerm
L' immortalità, M. Kundera
Il Diario di Bridget Jones, H. Fielding
Demian, H. Hesse
L' insostenibile leggerezza dell' Essere, Kundera
Fidanzata in coma, D. Coupland
Il sorriso di Buddha, A. Videha
Ansia ed angoscia, A. Le Gall
Il destino come scelta, Dethlefsen
L'essenziale è invisibile, Drewermann
Come Proust può cambiarvi la vita, A. De Botton
Il Diavolo e la signorina Prymm, Coelho
Psicoanalisi e morale in Freud, Lambertino
Manuale di Sociologia, G.A. Gilli
2001.
L'uomo che si innamorò di un orso bianco, R. U. Akeret
La memoria degli anziani ticinesi alla fine del secolo, Padovani
Manuale di Psicologia Generale, Sirigatti
Apprendimento e memoria, P, Moderato
Apprendimento e organizzazione dell' esperienza, P. Moderato
La scienza della Personalità, Pervin
L'indagine della Personalità, Galeazzi Franceschina
I test di personalità, Sanavio Sica
Performance Improvement, Oggioni Rolandi
Agnes, P. Stamm
Platone è meglio del Prozac, Marinoff
Crazy, Lebert
L' attore americano, R. Campo
Mai sentita così bene, R. Campo
Psicologia sperimentale, Guigan Frank
Introduzione alla psicologia, Storia e motodi. Parot Richelle
Il pieno di Super, R. Campo
Il Dottor Niù, BEnni
Fango, N. Ammaniti
Ti prendo e ti porto via, N. Ammaniti
I love shopping, S. Kinsella
Via dal nido, R. Bach
Io non ho paura, Ammaniti
Pura vita, A. de Carlo
Principi di biologia, Cambpell (...maledetto!)
2002.
H/H, Yoshimoto
Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi, A. Gavalda
Barnum, A. Baricco
Barnum 2, A. Baricco
Registro di classe, Onofri
Mai piangere sul latte versato, Weir
Aveva piovuto tutta la domenica, P. Delerm
Il portafortuna della felicità, P. Delerm
Test per la scuola, Passolunghi e De Beni
Teorie dello sviluppo psicologico, Miller
La comprensione dello sviluppo, Cowie Blades
4 cose sugli uomini che le donne dovrebbero sapere, De Angelis
Sono una ragazza meravigliosa, E. Wurtzel
Esercizi d'Amore, A. de Botton
Per un'apocalisse più svelta, A. Busi
Cazzi e canguri, Busi
Sarah, J.T. Leory
Manuale di psicologia dinamica, Stella Zavattini
Storia della psicoanalisi, Vegetti Finzi
Introduzione al pensiero di Bion, Grinberg
Narrazione e Psicoanalisi, Arrigoni Barbieri
Freud con antologia freudiana, Musatti
Adam's family, Rawster
Benzina, Stancanelli
Manuale di Psicologia Sociale, Arcuri
Sè e identità, Mancini
Processi di pensiero e dimaniche sociali, Polmonari
Gli scrittori inutili, E. Cavazzoni
Capire i sentimenti, V. Slepoj
Il piacere di soffire, A. De Botton
Fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica, Khandel
2003.
Il delfino, S. Bambaren
Il guardiano del faro, S. Bambaren
Principi di Neuroscienze, Schwartz e jessel
Lezioni di fisiologia del sistema nervoso, Rizzolati
Conversazioni, storie, discorsi, Ramazzi
Comunicazione e condizione umana, Pearce
Verso un'ecologia della mente, G.Bateson
Pragmatica della condizione umana, Beavin e Jackson
Perchè le donne non sanno leggere le cartine e... , Paese
Desideri, S. Minot
L'amore dura tre anni, Beigbeder
La piccola ombra, Yoshimoto
Animal Tropical, P.J. Gutierrez
Rapimento, S. Minot
Panta Rei, De Crescenzo
L.a. Woman, Yardley
Felicità, Ferguson
L. 26900, Beigbeder
I gruppi sociali, Speltini Palmonari
La forza delle idee, Doise
Invidividui dominanti, gruppi dominati, Lorenzi Cioldi
Sola? A. Appiano
Stato di eccitazione, Hawke
Undici minuti, Coelho
Ci vediamo da Ruby, Davis
La testa ben fatta, Morin
Follia, P. Mc Grath
100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, Melissa P (un intermezzo, in tutta questa cultura, passatemelo)
Orientamento scolastico e professionale, Venini
Orientamento in età volutiva, Castelli
Alla ricerca della felicità: il viaggio di Harold, Lelord
Teorie dei test psicometrici
2004.
Quello che tua madre non ti ha detto e che avresti dovuto sapere, J. Gray
Marte e Venere in camera da letto, J. Gray
Clima organizzativo e comunicazione interna, C. Palumbo
La valutazione dei risultati della formazione, C. Palumbo
Psicologia della Salute, Benvenuti
Psicologia e Medicina, Banvenuti
Scusate se ho 15 anni, Trope
Piccola filosofia per non filosofi, Moser
Esco a fare due passi, F. Volo (e vabbè. si. L'ho letto)
Questo è un gioco, Bateson
Mente e natura, Bateson
Abilità differenti, Fornasa Medeghini
I sette saperi, Morin
Autoefficacia nelle scelte
Puerto Plata Market, Nove
Girls, Kelman
Istant Love, Bianchini
Techniche dell'intervista e del questionario, Zammuner
Desiderabilità sociale e quiescenza, Roccato
Psicologia di comunità, Amerio
Manuale di Psicologia di comunità, Zani Palmonari
Costuire e valutare i progetti nel sociale, Leone Prezza
2005.
Baby Vogue, Felberbaum
Un indovino mi disse, Terzani
Il corpo sa tutto, Yoshimoto
La prossima volta, Levy
Se nessuno parla di cose meravigliose, Mc Gregor
Se solo fosse vero, Levy
Psicologia del lavoro, Sarchielli
Psicologia delle Organizzazioni, Depolo
Psicologia e sviluppo delle risorse umane, Levati Saraò
Il libro del mal d'amore, Iwasaki
Il Diavolo veste Prada, Weisberger
Il venditore di storie, Gaarder
Camilla e i vizi apparenti, Pederiali
Troppo Amore, A. Grandes
Giro di vento, Baricco
Le attrici, Stancanelli
Dieci cose che ho fatto che non posso pensare di aver fatto, Morozzi
Ti saluto filosofia, Malerba
L'era del porco, Morozzi
Il tempo di sognare, Arduino
Non buttiamoci giù, Hornby
Cosa ti aspetti da me? Licalzi
Ritrovarsi, Litt
Ti seguo ogni notte, Bianchini
Duro come l'amore, R. Campo
Margherita Dolcevita, Benni
Chiudimi le labbra, Arduino
Il lessico dell' amore, Salway
Blackout, Morozzi
Consigli di un gay agli etero per sedurre le donne, F. Minuit
Pshycofarmers, Adamo Benzoni
2006.
Le cose dell' amore, U. Galimberti
L'importanza di essere amati, A. De Botton
L'amore può durare?, Mitchell
Generations of Love, Bianchi
Perchè amiamo, Fisher
La pazza di casa, R. Montero
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, M. Haddon
L'arte di viaggiare, A. de Botton
Esercizi d'Amore, A. de Botton
Il cuore di tartaro, R. Montero
Il quoziente emotivo, Filliozat
L' abito di piume, Yoshimoto
Non è niente, Bernardini
La terapia delle coccole, P. Balestro
Ma le stelle quante sono, Carcasi
Lo sparo, Levy
L'identità, Kundera
Tutto il grillo che conta, Grillo (ancora non avevo capito eh)
La figlia del Cannibale, Montero
Stanza 411, S. Vinci
Gli armadi vuoti, Ernaux
Gente del Wyoming, Proulx
Prep, Sittenfeld
Un posto nel mondo, F. Volo
Il potere dei sogni, Sepulveda
Dorian, Self
Donne e topi, Gucci
Questa storia, Baricco
Non lasciarmi, Ishiguro
Zoo, Santacroce
In un batter di ciglia, Blink
Una famiglia particolare, Jardin
Lacune, Zanetti
2007.
Sono come il fiume che scorre, Coelho
Chi ha spostato il mio formaggio, Johnson
Lunatica, Arachi
Caos Calmo, Veronesi
Sono di legno, Carcasi
Come si fa, Battaglia
Le pillole di Aristotele, L. Marinoff
La camera blu, Paravicini
Una vita da lettore, Hornby
Lettino, Medeiros
Il ragazzo che apriva la fila, Grandes
Il pellegrino dalle braccia di inchostro, Brizzi
Cioccolata per due, Winston
L'economia delle cose, Varvello
Il nuovo senso della vita, Mosca
Molte vite, un'anima sola, Weiss
Crimini e farfalle, Cattaneo
Manuale di sopravvivenza per le donne che amano troppo, Kerner
La vergogna delle scarpe nuove, Nori
Ricordi di un vicolo cieco, Yoshimoto
L'uomo che mi lava, Maran
Sull'amore, Crepet
I movimenti remoti, Parise
Pornosnob: Diario di un'anti Bridget Jones
I segreti dell' amore, Lelord
Guardami negli occhi, Marugo
Amori Boomerang, Giglio Raganin
2008.
L'amore e le altre forme d'odio, Ricci
Un giorno questo dolore ti sarà utile, Cameron
Io no, Licalzi
Il mistero dell' innamoramento, Alberoni
Oggi mi va di sognare, Gavalda
Perchè gli uomini possono fare una cosa per volta, Paese
Un'ultima stagione da esordienti, C.Cavina
La casa dei gusci di granchio, M. Stella Conte
Senza santi in Paradiso, Testud
Le donne dovrebbero nascere con il libretto delle istruzioni, Marmelo
Chi ama torna sempre indietro, Musso
Tutto per una ragazza, Hornby
Love life, Kluun
Ti ho lasciato un messaggio sul frigo, Kuipers
La solitudine dei numeri primi, Giordano
Elogio della coincidenza, Schwarcz
Piccoli crimini nell'età dell'abbondanza, Kneale
Dove abitano le emozioni, Crepet
Una donna in bilico, Extebarria
Non avevo capito niente, Da Silva
Il matrimonio dei fiammiferi, Carroll
Firenze nera
E lasciamole cadere queste stelle, F. Timi
H, A. Ferrari
UN'inquilina particolare, E. Gucci
Sette uomini d'oro, Licalzi
La zona cieca, C. Gamberale
2009.
Gli esseri felici, M.G. Torrente
Durante, De carlo
Falli soffrire, S. Argov
La danza delle falene, P. Adams
Da un'altra carne, De Silva
Voglio guardare, De Silva
Il male e come trasformarlo, Pierrakos
Il bambino che non sapeva mentire, Hyland
Diario di scuola, Pennac
Quando le cose non accadono per caso, Richo
La sinfonia del tempo breve, Signorini
L'ultima lezione, Pausch
L' equilibrio degli squali, Bonvicini
Firmino, Savage
La grammatica di Dio, Benni
Se ti fermi ti innamori, Frescura
Colui che gli Dei vogliono distruggere, Morozzi
Amore, prozac e altre curiosità, Extebarria
Il libro delle cose perdute, Connolly
Abbandonati e felici, Schimperna
L'infinito nel palmo della mano, Belli
Non avere paura, Huber
Manuale del mondo interiore, Van Swaaij
Io non soffro per amore, Extebarria
Il primo amore, Alberoni
Il cervello delle donne, Brizendine
Se la vita è gioco ecco le regole, Carter Scott
Le tre domande della felicità, J. Bucay
Il mondo dell' aura, Mameli
2010.
Meno male che mi hanno letto le favole, F. Salardi
Centri e corpi sottili, Aivanhov
La chiave essenziale, Aivanhov
La vita che volevo, Licalzi
Lo sposalizio nei cieli, Varetto
Lavorare piace, A. De Botton
Le donne più belle si vedono negli aeroporti, De Silva
La donna di scorta, De Silva
Buongiorno Los Angeles, Frey
Storia d'amore dell' East Village, Perez
Tutta un'altra musica, N. Hornby
Come diventare un Budda in quattro settimane, Giacobbe
Il club dei desideri impossibili, Torres Blandina
Tutto può il cuore, M. Fischer
Psicosintesi, Assagioli
Vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo di una bella vacanza, P.H. Hughes
Quando verrà la Rivoluzione avremo tutti lo skateboard, Sayrafiezadeh
Le domande della vita, Savater
Chiedimi chi erano i Beatles, Cotroneo
Ti vengo a cercare, Musso
Gli uomini sono pesci, S. Nakamoto
Come smettere di fare le vittime e non diventare carnefici, Giacobbe
Molte vite, molti maestri, Weiss
L' Angelo solare, Varetto
E poi siamo arrivati alla fine, J. Ferris
Notturno di sole, Montero
2011.
L'amore è sopravvalutato, B. Girbaud
Appunti per uno studio del cuore umano, P. Lively
Emmaus, Baricco
La compagnia dei teatranti, Lenz
Tancredi e la fine dei ricordi, Pace
Le domande di Brian, Nicholls
Lezioni di Arabo, Campo
Il Cantico dell' Universo, Varetto
Lettera a mio figlio sul calcio, Darwin Pastorin
Hanno tutti ragione, P. Sorrentino
L'orribile karma della formica
Iconoclasti, Brunettin
Ogni cosa è illuminata, J.Safran Foer
Super sad true love stroy, G. Shteyngart
Le ho mai raccontato del vento del nord? Glattauer
Tutto quello che so della vita l'ho imparato da Sex & The City, Maraone
Il mondo delle cose, Zaadoorian
Sesso e lucertole a Melancholy Love, Moore
Bob Dylan spiegato a una fan di Madonna e dei Beatles, Morozzi
Croccantissima, Rossi
2012.
La strada, Mc Carthy
Pane e tempesta, Benni
Shambala
L'ultima riga delle favole, M Gramellini
Momenti di trascurabile felicità, F. Piccolo
Supereroi, I. Bernardini
Il regalo di un giorno, A. Gavalda
Il tempo è un bastardo, J. Egan
L'amore quando c'era, Gamberale
Tre volte all'alba, Baricco
Tao Lin, R. Yates
Elementi di capitalismo amoroso, G. Soncini
In città zero gradi, Glattauer
Quattro lezioni di pace interiore, Andrè
Un ballo ancora, Pancol
Ballando nudi nel campo della mente, Mullis K.
Agosto, Ottobre, Barba
A corpo libero, I. Bernardini
I pesci non chiudono gli occhi, E. De Luca
2013.
Un giorno, Nicholls
Che ne sai tu dell' amore, Frescura
Quando la vita si illumina, Ozkan
E se c'ero dormivo, Piccolo
La separazione del maschio, Piccolo
Allegro Occidentale, Piccolo
Le correzioni, J. Franzen
Il tempo delle emozioni, Carotenuto
Si sta facendo sempre più tardi, Tabucchi
Il primo amore non si scorda mai, anche volendo, Alajmo
Domenica, I. Bernardini
Due zebre sulla 36ma strada, Moore
L' angelo nero, Tabucchi
Idee: il catalogo è questo, U. Galimberti
Ingredienti per una vita di formidabili passioni, Sepulveda
La mia vita in bicicletta, M.Hack
La paura è una sega mentale, Giacobbe
Chiedi alla luna, Fielher N.
Finzioni, Borges
Galline in fuga, C. Magnanini
Inventario sentimentale, G. Papi
Revenge, A. Illuminati
Tutti primi sul traguardo del mio cuore, Genovesi
2014.
Lo sposalizio nei cieli, Varetto
Come farlo innamorare, Giacobbe
Come diventare bella ricca e stronza, Giacobbe (ancora non riuscita eh)
La padronanza dell'amore, Don Miguel Ruiz
L'amore è un uccello ribelle, Scandellari
Amori altamente pericolosi, Riso
Falli soffrire 2.0, Argov
Di tutte le ricchezze, Benni
Manuale di cinesiologia applicata, Thie
Mancarsi, De Silva
Di tutto resta un poco, Tabucchi
Sono contrario alle emozioni, De Silva
Stupdt, A. Cipriani
Felici y Felic
Il ladro di gomme, D. Coupland
Mi ami o mi vuoi bene? M. Marconi
L'altra, Serra
South Park e la filosofia
L'arte della vita, Bauman
Quelli in grassetto sono quelli che mi hanno "segnato" un po', che ricordo con maggior precisione, che mi hanno colpito e che mi hanno accompagnato in quel momento storico dandomi preziosi consigli, spunti, idee e ispirazioni per la vita.
Quaderni zeppi di robe scritte, personali, biografiche, copiate, tratte da, citazioni, pensieri, idee, nostalgie, cose varie ed eventuali e un elenco preciso e dettagliato nel tempo dei libri che ho letto.
1. Lo ammetto, sì. Ho letto Coelho e compagnia. Ma ero giovane, molto giovane.
2. Ho inserito in elenco tutti i libri universitari per darmi un tono più culturale.
3. Questo elenco è pieno zeppo, a ben vedere, anche di libri di merda. Pur sempre libri, però.
Metto le mani avanti.
1997.
Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Brizzi
Il Piccolo Principe, A. De Saint Exupery
Tristessa, J. Kerouac
Post Office, C. Bukowsky
Il Gabbiano Jonathan Livingstone, R. Bach
1998.
Lennon Bugatti Guevara, Brizzi
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, L. Sepulveda
Racconti del sabato sera, A. V.
Pulp, C. Bukowsky
Il Ponte sull' eternità, R. Bach
Bastogne, Brizzi
La vita dopo Dio, Coupland
I quasi adatti, P. Hoeg
E morì con un felafel in mano, Birmingham
Come un romanzo, D. Pennac
Stranalandia, S. Benni
Lucertola, B. Yoshimoto
Tsugumi, B. Yoshimoto
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, L. Sepulveda
Sonno profondo, B. Yoshimoto
Due di due, A. de Carlo
N.P. , B. Yoshimoto
Di noi tre, A. De Carlo
Altri Libertini, P. V. Tondelli
C'è nessuno, J. Gaarder
Destroy, I. Santacroce
Ma tu lo sai che è impossibile? P.I.Taibo II
Incantesimi, L. Ferri
Signori bambini, S. Benni
I giochi della notte, S. Dagerman
Il mondo di Sofia, J. Gaarder
L' enigma del solitario, J . Gaarder
La profezia di Celestino, J. Redfield
Arcodamore, A. De Carlo
Full of life, J. Fante
Sogni di Bunker Hill, J. Fante
Il giorno in cui camminammo sulla Luna, D. Guterson
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, P. Coelho
La strada per Los Angeles, J. Fante
Quell'anno a Madrid, D. Chavarria
Sly, B. Yoshimoto
1999.
Luminal, I. Santacroce
La prima sorsata di birra, P. Delerm
L' Alchimista, P. Coelho
Uno, R. Bach
Il candido o l' Ottimismo, Voltaire
Il destino come scelta, T. Dethlefsen
Verrà la vita e avrà i tuoi occhi, Ockayovà
Tre ragazzi immaginari, Brizzi
L'essenziale è invisibile agli occhi, Ockayovà
Il Manuale del Guerriero della Luce, P. Coelho
Castelli di Rabbia, A. Baricco
Le distese del cielo, I. B. Singer
Alta fedeltà, N. Hornby
Lo scafandro e la farfalla, J.D.Bauby
Messaggio per un'aquila che si crede un pollo, de mello (si, l'ho letto. Confesso)
Oceano Mare, Baricco
City, Baricco
Amrita, B. Yoshimoto
Tokio Blues, Murakami
Il bar celestiale, Youngholm
Va dove ti porta il cuore, S. Tamaro
In tempo per il cielo, Romagnoli
Anima mundi, S. Tamaro
Per voce sola, S. Tamaro
Un ragazzo, N. Hornby
Sorelle d' estate, J. Blumes
Requiem per tre padri, Ockayovà
Veronica ha deciso di morire, Coelho
L'ultima amante di Hatchiko, Yoshimoto
2000.
In uno specchio, in un enigma, J. Gaarder
Nel momento, A. De Carlo
Una stanza tutta per sè, V. Woolf
Nietzsche e la filosofia del 900, Ferraris
La morte a Venezia, T. Mann
Il Piacere, D'Annunzio
Il Fu Matia Pascal, L. Pirandello
Miti e coscienza del decadentismo italiano, Salinari
Il Ritratto di Dorian Gray, O. Wilde
La poetica del decadentismo, Binni
Honeymoon, Yoshimoto
Il mago dei numeri, Enzensberger
Il portico, Delerm
L' immortalità, M. Kundera
Il Diario di Bridget Jones, H. Fielding
Demian, H. Hesse
L' insostenibile leggerezza dell' Essere, Kundera
Fidanzata in coma, D. Coupland
Il sorriso di Buddha, A. Videha
Ansia ed angoscia, A. Le Gall
Il destino come scelta, Dethlefsen
L'essenziale è invisibile, Drewermann
Come Proust può cambiarvi la vita, A. De Botton
Il Diavolo e la signorina Prymm, Coelho
Psicoanalisi e morale in Freud, Lambertino
Manuale di Sociologia, G.A. Gilli
2001.
L'uomo che si innamorò di un orso bianco, R. U. Akeret
La memoria degli anziani ticinesi alla fine del secolo, Padovani
Manuale di Psicologia Generale, Sirigatti
Apprendimento e memoria, P, Moderato
Apprendimento e organizzazione dell' esperienza, P. Moderato
La scienza della Personalità, Pervin
L'indagine della Personalità, Galeazzi Franceschina
I test di personalità, Sanavio Sica
Performance Improvement, Oggioni Rolandi
Agnes, P. Stamm
Platone è meglio del Prozac, Marinoff
Crazy, Lebert
L' attore americano, R. Campo
Mai sentita così bene, R. Campo
Psicologia sperimentale, Guigan Frank
Introduzione alla psicologia, Storia e motodi. Parot Richelle
Il pieno di Super, R. Campo
Il Dottor Niù, BEnni
Fango, N. Ammaniti
Ti prendo e ti porto via, N. Ammaniti
I love shopping, S. Kinsella
Via dal nido, R. Bach
Io non ho paura, Ammaniti
Pura vita, A. de Carlo
Principi di biologia, Cambpell (...maledetto!)
2002.
H/H, Yoshimoto
Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi, A. Gavalda
Barnum, A. Baricco
Barnum 2, A. Baricco
Registro di classe, Onofri
Mai piangere sul latte versato, Weir
Aveva piovuto tutta la domenica, P. Delerm
Il portafortuna della felicità, P. Delerm
Test per la scuola, Passolunghi e De Beni
Teorie dello sviluppo psicologico, Miller
La comprensione dello sviluppo, Cowie Blades
4 cose sugli uomini che le donne dovrebbero sapere, De Angelis
Sono una ragazza meravigliosa, E. Wurtzel
Esercizi d'Amore, A. de Botton
Per un'apocalisse più svelta, A. Busi
Cazzi e canguri, Busi
Sarah, J.T. Leory
Manuale di psicologia dinamica, Stella Zavattini
Storia della psicoanalisi, Vegetti Finzi
Introduzione al pensiero di Bion, Grinberg
Narrazione e Psicoanalisi, Arrigoni Barbieri
Freud con antologia freudiana, Musatti
Adam's family, Rawster
Benzina, Stancanelli
Manuale di Psicologia Sociale, Arcuri
Sè e identità, Mancini
Processi di pensiero e dimaniche sociali, Polmonari
Gli scrittori inutili, E. Cavazzoni
Capire i sentimenti, V. Slepoj
Il piacere di soffire, A. De Botton
Fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica, Khandel
2003.
Il delfino, S. Bambaren
Il guardiano del faro, S. Bambaren
Principi di Neuroscienze, Schwartz e jessel
Lezioni di fisiologia del sistema nervoso, Rizzolati
Conversazioni, storie, discorsi, Ramazzi
Comunicazione e condizione umana, Pearce
Verso un'ecologia della mente, G.Bateson
Pragmatica della condizione umana, Beavin e Jackson
Perchè le donne non sanno leggere le cartine e... , Paese
Desideri, S. Minot
L'amore dura tre anni, Beigbeder
La piccola ombra, Yoshimoto
Animal Tropical, P.J. Gutierrez
Rapimento, S. Minot
Panta Rei, De Crescenzo
L.a. Woman, Yardley
Felicità, Ferguson
L. 26900, Beigbeder
I gruppi sociali, Speltini Palmonari
La forza delle idee, Doise
Invidividui dominanti, gruppi dominati, Lorenzi Cioldi
Sola? A. Appiano
Stato di eccitazione, Hawke
Undici minuti, Coelho
Ci vediamo da Ruby, Davis
La testa ben fatta, Morin
Follia, P. Mc Grath
100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, Melissa P (un intermezzo, in tutta questa cultura, passatemelo)
Orientamento scolastico e professionale, Venini
Orientamento in età volutiva, Castelli
Alla ricerca della felicità: il viaggio di Harold, Lelord
Teorie dei test psicometrici
2004.
Quello che tua madre non ti ha detto e che avresti dovuto sapere, J. Gray
Marte e Venere in camera da letto, J. Gray
Clima organizzativo e comunicazione interna, C. Palumbo
La valutazione dei risultati della formazione, C. Palumbo
Psicologia della Salute, Benvenuti
Psicologia e Medicina, Banvenuti
Scusate se ho 15 anni, Trope
Piccola filosofia per non filosofi, Moser
Esco a fare due passi, F. Volo (e vabbè. si. L'ho letto)
Questo è un gioco, Bateson
Mente e natura, Bateson
Abilità differenti, Fornasa Medeghini
I sette saperi, Morin
Autoefficacia nelle scelte
Puerto Plata Market, Nove
Girls, Kelman
Istant Love, Bianchini
Techniche dell'intervista e del questionario, Zammuner
Desiderabilità sociale e quiescenza, Roccato
Psicologia di comunità, Amerio
Manuale di Psicologia di comunità, Zani Palmonari
Costuire e valutare i progetti nel sociale, Leone Prezza
2005.
Baby Vogue, Felberbaum
Un indovino mi disse, Terzani
Il corpo sa tutto, Yoshimoto
La prossima volta, Levy
Se nessuno parla di cose meravigliose, Mc Gregor
Se solo fosse vero, Levy
Psicologia del lavoro, Sarchielli
Psicologia delle Organizzazioni, Depolo
Psicologia e sviluppo delle risorse umane, Levati Saraò
Il libro del mal d'amore, Iwasaki
Il Diavolo veste Prada, Weisberger
Il venditore di storie, Gaarder
Camilla e i vizi apparenti, Pederiali
Troppo Amore, A. Grandes
Giro di vento, Baricco
Le attrici, Stancanelli
Dieci cose che ho fatto che non posso pensare di aver fatto, Morozzi
Ti saluto filosofia, Malerba
L'era del porco, Morozzi
Il tempo di sognare, Arduino
Non buttiamoci giù, Hornby
Cosa ti aspetti da me? Licalzi
Ritrovarsi, Litt
Ti seguo ogni notte, Bianchini
Duro come l'amore, R. Campo
Margherita Dolcevita, Benni
Chiudimi le labbra, Arduino
Il lessico dell' amore, Salway
Blackout, Morozzi
Consigli di un gay agli etero per sedurre le donne, F. Minuit
Pshycofarmers, Adamo Benzoni
2006.
Le cose dell' amore, U. Galimberti
L'importanza di essere amati, A. De Botton
L'amore può durare?, Mitchell
Generations of Love, Bianchi
Perchè amiamo, Fisher
La pazza di casa, R. Montero
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, M. Haddon
L'arte di viaggiare, A. de Botton
Esercizi d'Amore, A. de Botton
Il cuore di tartaro, R. Montero
Il quoziente emotivo, Filliozat
L' abito di piume, Yoshimoto
Non è niente, Bernardini
La terapia delle coccole, P. Balestro
Ma le stelle quante sono, Carcasi
Lo sparo, Levy
L'identità, Kundera
Tutto il grillo che conta, Grillo (ancora non avevo capito eh)
La figlia del Cannibale, Montero
Stanza 411, S. Vinci
Gli armadi vuoti, Ernaux
Gente del Wyoming, Proulx
Prep, Sittenfeld
Un posto nel mondo, F. Volo
Il potere dei sogni, Sepulveda
Dorian, Self
Donne e topi, Gucci
Questa storia, Baricco
Non lasciarmi, Ishiguro
Zoo, Santacroce
In un batter di ciglia, Blink
Una famiglia particolare, Jardin
Lacune, Zanetti
2007.
Sono come il fiume che scorre, Coelho
Chi ha spostato il mio formaggio, Johnson
Lunatica, Arachi
Caos Calmo, Veronesi
Sono di legno, Carcasi
Come si fa, Battaglia
Le pillole di Aristotele, L. Marinoff
La camera blu, Paravicini
Una vita da lettore, Hornby
Lettino, Medeiros
Il ragazzo che apriva la fila, Grandes
Il pellegrino dalle braccia di inchostro, Brizzi
Cioccolata per due, Winston
L'economia delle cose, Varvello
Il nuovo senso della vita, Mosca
Molte vite, un'anima sola, Weiss
Crimini e farfalle, Cattaneo
Manuale di sopravvivenza per le donne che amano troppo, Kerner
La vergogna delle scarpe nuove, Nori
Ricordi di un vicolo cieco, Yoshimoto
L'uomo che mi lava, Maran
Sull'amore, Crepet
I movimenti remoti, Parise
Pornosnob: Diario di un'anti Bridget Jones
I segreti dell' amore, Lelord
Guardami negli occhi, Marugo
Amori Boomerang, Giglio Raganin
2008.
L'amore e le altre forme d'odio, Ricci
Un giorno questo dolore ti sarà utile, Cameron
Io no, Licalzi
Il mistero dell' innamoramento, Alberoni
Oggi mi va di sognare, Gavalda
Perchè gli uomini possono fare una cosa per volta, Paese
Un'ultima stagione da esordienti, C.Cavina
La casa dei gusci di granchio, M. Stella Conte
Senza santi in Paradiso, Testud
Le donne dovrebbero nascere con il libretto delle istruzioni, Marmelo
Chi ama torna sempre indietro, Musso
Tutto per una ragazza, Hornby
Love life, Kluun
Ti ho lasciato un messaggio sul frigo, Kuipers
La solitudine dei numeri primi, Giordano
Elogio della coincidenza, Schwarcz
Piccoli crimini nell'età dell'abbondanza, Kneale
Dove abitano le emozioni, Crepet
Una donna in bilico, Extebarria
Non avevo capito niente, Da Silva
Il matrimonio dei fiammiferi, Carroll
Firenze nera
E lasciamole cadere queste stelle, F. Timi
H, A. Ferrari
UN'inquilina particolare, E. Gucci
Sette uomini d'oro, Licalzi
La zona cieca, C. Gamberale
2009.
Gli esseri felici, M.G. Torrente
Durante, De carlo
Falli soffrire, S. Argov
La danza delle falene, P. Adams
Da un'altra carne, De Silva
Voglio guardare, De Silva
Il male e come trasformarlo, Pierrakos
Il bambino che non sapeva mentire, Hyland
Diario di scuola, Pennac
Quando le cose non accadono per caso, Richo
La sinfonia del tempo breve, Signorini
L'ultima lezione, Pausch
L' equilibrio degli squali, Bonvicini
Firmino, Savage
La grammatica di Dio, Benni
Se ti fermi ti innamori, Frescura
Colui che gli Dei vogliono distruggere, Morozzi
Amore, prozac e altre curiosità, Extebarria
Il libro delle cose perdute, Connolly
Abbandonati e felici, Schimperna
L'infinito nel palmo della mano, Belli
Non avere paura, Huber
Manuale del mondo interiore, Van Swaaij
Io non soffro per amore, Extebarria
Il primo amore, Alberoni
Il cervello delle donne, Brizendine
Se la vita è gioco ecco le regole, Carter Scott
Le tre domande della felicità, J. Bucay
Il mondo dell' aura, Mameli
2010.
Meno male che mi hanno letto le favole, F. Salardi
Centri e corpi sottili, Aivanhov
La chiave essenziale, Aivanhov
La vita che volevo, Licalzi
Lo sposalizio nei cieli, Varetto
Lavorare piace, A. De Botton
Le donne più belle si vedono negli aeroporti, De Silva
La donna di scorta, De Silva
Buongiorno Los Angeles, Frey
Storia d'amore dell' East Village, Perez
Tutta un'altra musica, N. Hornby
Come diventare un Budda in quattro settimane, Giacobbe
Il club dei desideri impossibili, Torres Blandina
Tutto può il cuore, M. Fischer
Psicosintesi, Assagioli
Vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo di una bella vacanza, P.H. Hughes
Quando verrà la Rivoluzione avremo tutti lo skateboard, Sayrafiezadeh
Le domande della vita, Savater
Chiedimi chi erano i Beatles, Cotroneo
Ti vengo a cercare, Musso
Gli uomini sono pesci, S. Nakamoto
Come smettere di fare le vittime e non diventare carnefici, Giacobbe
Molte vite, molti maestri, Weiss
L' Angelo solare, Varetto
E poi siamo arrivati alla fine, J. Ferris
Notturno di sole, Montero
2011.
L'amore è sopravvalutato, B. Girbaud
Appunti per uno studio del cuore umano, P. Lively
Emmaus, Baricco
La compagnia dei teatranti, Lenz
Tancredi e la fine dei ricordi, Pace
Le domande di Brian, Nicholls
Lezioni di Arabo, Campo
Il Cantico dell' Universo, Varetto
Lettera a mio figlio sul calcio, Darwin Pastorin
Hanno tutti ragione, P. Sorrentino
L'orribile karma della formica
Iconoclasti, Brunettin
Ogni cosa è illuminata, J.Safran Foer
Super sad true love stroy, G. Shteyngart
Le ho mai raccontato del vento del nord? Glattauer
Tutto quello che so della vita l'ho imparato da Sex & The City, Maraone
Il mondo delle cose, Zaadoorian
Sesso e lucertole a Melancholy Love, Moore
Bob Dylan spiegato a una fan di Madonna e dei Beatles, Morozzi
Croccantissima, Rossi
2012.
La strada, Mc Carthy
Pane e tempesta, Benni
Shambala
L'ultima riga delle favole, M Gramellini
Momenti di trascurabile felicità, F. Piccolo
Supereroi, I. Bernardini
Il regalo di un giorno, A. Gavalda
Il tempo è un bastardo, J. Egan
L'amore quando c'era, Gamberale
Tre volte all'alba, Baricco
Tao Lin, R. Yates
Elementi di capitalismo amoroso, G. Soncini
In città zero gradi, Glattauer
Quattro lezioni di pace interiore, Andrè
Un ballo ancora, Pancol
Ballando nudi nel campo della mente, Mullis K.
Agosto, Ottobre, Barba
A corpo libero, I. Bernardini
I pesci non chiudono gli occhi, E. De Luca
2013.
Un giorno, Nicholls
Che ne sai tu dell' amore, Frescura
Quando la vita si illumina, Ozkan
E se c'ero dormivo, Piccolo
La separazione del maschio, Piccolo
Allegro Occidentale, Piccolo
Le correzioni, J. Franzen
Il tempo delle emozioni, Carotenuto
Si sta facendo sempre più tardi, Tabucchi
Il primo amore non si scorda mai, anche volendo, Alajmo
Domenica, I. Bernardini
Due zebre sulla 36ma strada, Moore
L' angelo nero, Tabucchi
Idee: il catalogo è questo, U. Galimberti
Ingredienti per una vita di formidabili passioni, Sepulveda
La mia vita in bicicletta, M.Hack
La paura è una sega mentale, Giacobbe
Chiedi alla luna, Fielher N.
Finzioni, Borges
Galline in fuga, C. Magnanini
Inventario sentimentale, G. Papi
Revenge, A. Illuminati
Tutti primi sul traguardo del mio cuore, Genovesi
2014.
Lo sposalizio nei cieli, Varetto
Come farlo innamorare, Giacobbe
Come diventare bella ricca e stronza, Giacobbe (ancora non riuscita eh)
La padronanza dell'amore, Don Miguel Ruiz
L'amore è un uccello ribelle, Scandellari
Amori altamente pericolosi, Riso
Falli soffrire 2.0, Argov
Di tutte le ricchezze, Benni
Manuale di cinesiologia applicata, Thie
Mancarsi, De Silva
Di tutto resta un poco, Tabucchi
Sono contrario alle emozioni, De Silva
Stupdt, A. Cipriani
Felici y Felic
Il ladro di gomme, D. Coupland
Mi ami o mi vuoi bene? M. Marconi
L'altra, Serra
South Park e la filosofia
L'arte della vita, Bauman
Quelli in grassetto sono quelli che mi hanno "segnato" un po', che ricordo con maggior precisione, che mi hanno colpito e che mi hanno accompagnato in quel momento storico dandomi preziosi consigli, spunti, idee e ispirazioni per la vita.
mercoledì 11 giugno 2014
Learn to. [# Lezione 3]
# Lezione 3.
Learn to stay exactly here in the Present. Here, Now!
Imparare a riconoscere quando il punto di non ritorno e quello della salvezza coincidono.
O potrebbero potenzialmente farlo.
Quel momento lì, proprio quello. Quello presente, nel momento stesso in cui il momento presente accade.
Il momento in cui finalmente rompi il fiato e guardi l'orizzonte non preoccupandoti più della fatica. E vedi le colline, le montagne, i campi in lontananza.
Finalmente le gambe sono più leggere. Respiri.
Correndo incontro a qualcosa e scappando da qualcos'altro dai contorni pressochè indefiniti.
Quando non pensi al dopo, al domani. A quante cose vorresti fare, avresti da dire, a quante situazioni vorresti mettere a posto, ai posti in cui vorresti essere. Alle persone che avresti voglia di vedere.
Solo al qui, adesso. Limitato a frazioni di secondo dopo quello presente.
Il momento in cui senti il rumore dei tuoi passi sul selciato e, nonostante confluiscano al cuore sensazioni di infiniti rimpianti, errori e fallimenti, percepisci quell'attimo di eterna, perfetta libertà che prende il posto di tutto il resto.
Senza eccezione alcuna.
Learn to stay exactly here in the Present. Here, Now!
Imparare a riconoscere quando il punto di non ritorno e quello della salvezza coincidono.
O potrebbero potenzialmente farlo.
Quel momento lì, proprio quello. Quello presente, nel momento stesso in cui il momento presente accade.
Il momento in cui finalmente rompi il fiato e guardi l'orizzonte non preoccupandoti più della fatica. E vedi le colline, le montagne, i campi in lontananza.
Finalmente le gambe sono più leggere. Respiri.
Correndo incontro a qualcosa e scappando da qualcos'altro dai contorni pressochè indefiniti.
Quando non pensi al dopo, al domani. A quante cose vorresti fare, avresti da dire, a quante situazioni vorresti mettere a posto, ai posti in cui vorresti essere. Alle persone che avresti voglia di vedere.
Solo al qui, adesso. Limitato a frazioni di secondo dopo quello presente.
Il momento in cui senti il rumore dei tuoi passi sul selciato e, nonostante confluiscano al cuore sensazioni di infiniti rimpianti, errori e fallimenti, percepisci quell'attimo di eterna, perfetta libertà che prende il posto di tutto il resto.
Senza eccezione alcuna.
martedì 25 marzo 2014
E io che mi credevo. (Interpretazioni ostinate e contrarie).
Durante il mio percorso di lettrice, breve o lungo - a seconda del punto di riferimento che si utilizza - ho osservato un fatto.
Un fatto evidente, semplice, perfettamente sincrono e preciso.
Sin dai primi due libri letti, nel lontano 1996, "Il Gabbiano Jonathan Livinstone" e "Jack Frusciante è uscito dal gruppo", arrivando fino all' ultimo, letto ieri, "l' Arte della vita" di Zygmunt Bauman, ho sempre creduto di essere io a scegliere i libri da leggere.
Illusa.
Ho sempre pensato di decidere cosa leggere e quando. (Che in parte è pur vero, ma la relazione non è così unidirezionale come pensavo fosse). Invece, viene fuori che il "cosa" e il "quando" non sono così arbitrari.
Ovvero, la controparte fa il proprio gioco, la propria scelta. Sceglie o meno di essere lì, di farsi leggere, di farsi conoscere e interpretare. In quel preciso momento.
I libri si fanno trovare nell'esatto momento in cui abbiamo bisogno di loro, nell' esatto momento in cui vogliono dirci qualcosa di importante. Sono in grado di aiutarci, sostenerci, consolarci.
Ci rigenerano. Ci rendono forti o sensibili. Più consapevoli. Più adulti.
Ci "provano" ad una relativa verità adattabile alle nostre vicende personali.
Ed è un compito che assolvono sempre, come instancabili aiutanti, empatici amici, come amorevoli compagni di avventure, Spiriti-Guida presenti in ogni favola.
Leggendo tra le righe trovo risposte, ancora prima, trovo le giuste domande. Trovo ciò che mi stavo chiedendo, che mi stava arrovellando un po' il cervello. Ritrovo un pezzetto di me.
Credo che questo sia uno dei motivi per cui chi ama leggere, legge.
Con la differenza che sono i libri che ci scelgono, anche se siamo convinti del contrario.
Hanno un tempismo che spacca il giorno, la settimana, il momento.
E succede così un po' anche con i fatti della vita, con le persone, con le situazioni.
Succedono, "capitano" proprio per un motivo, non sono mai random. Mai casuali.
Servono per capirci, per crescere, per capire gli errori e metterci alla prova nel campo di sperimentazione semplicissimo, struggente, fantastico, complesso - tutto allo stesso tempo - che è la vita.
Un delicato, sottile gioco di equilibri.
E di nervi saldi (come dice un caro amico).
Tanto difficile da comprendere e difficile da interpretare, quanto divertente ed entusiasmante se preso con la giusta dose di consapevolezza, leggerezza e ironia.
E AUTOIRONIA.
Nel bene e nel male.
L' autoironia è ciò che ci salva, la leva di emergenza che ristabilisce lo status quo.
Da tenere sempre presente.
(Anche durante la lettura della filosofia in South Park).
Un fatto evidente, semplice, perfettamente sincrono e preciso.
Sin dai primi due libri letti, nel lontano 1996, "Il Gabbiano Jonathan Livinstone" e "Jack Frusciante è uscito dal gruppo", arrivando fino all' ultimo, letto ieri, "l' Arte della vita" di Zygmunt Bauman, ho sempre creduto di essere io a scegliere i libri da leggere.
Illusa.
Ho sempre pensato di decidere cosa leggere e quando. (Che in parte è pur vero, ma la relazione non è così unidirezionale come pensavo fosse). Invece, viene fuori che il "cosa" e il "quando" non sono così arbitrari.
Ovvero, la controparte fa il proprio gioco, la propria scelta. Sceglie o meno di essere lì, di farsi leggere, di farsi conoscere e interpretare. In quel preciso momento.
I libri si fanno trovare nell'esatto momento in cui abbiamo bisogno di loro, nell' esatto momento in cui vogliono dirci qualcosa di importante. Sono in grado di aiutarci, sostenerci, consolarci.
Ci rigenerano. Ci rendono forti o sensibili. Più consapevoli. Più adulti.
Ci "provano" ad una relativa verità adattabile alle nostre vicende personali.
Ed è un compito che assolvono sempre, come instancabili aiutanti, empatici amici, come amorevoli compagni di avventure, Spiriti-Guida presenti in ogni favola.
Leggendo tra le righe trovo risposte, ancora prima, trovo le giuste domande. Trovo ciò che mi stavo chiedendo, che mi stava arrovellando un po' il cervello. Ritrovo un pezzetto di me.
Credo che questo sia uno dei motivi per cui chi ama leggere, legge.
Con la differenza che sono i libri che ci scelgono, anche se siamo convinti del contrario.
Hanno un tempismo che spacca il giorno, la settimana, il momento.
E succede così un po' anche con i fatti della vita, con le persone, con le situazioni.
Succedono, "capitano" proprio per un motivo, non sono mai random. Mai casuali.
Servono per capirci, per crescere, per capire gli errori e metterci alla prova nel campo di sperimentazione semplicissimo, struggente, fantastico, complesso - tutto allo stesso tempo - che è la vita.
Un delicato, sottile gioco di equilibri.
E di nervi saldi (come dice un caro amico).
Tanto difficile da comprendere e difficile da interpretare, quanto divertente ed entusiasmante se preso con la giusta dose di consapevolezza, leggerezza e ironia.
E AUTOIRONIA.
Nel bene e nel male.
L' autoironia è ciò che ci salva, la leva di emergenza che ristabilisce lo status quo.
Da tenere sempre presente.
(Anche durante la lettura della filosofia in South Park).
mercoledì 3 ottobre 2012
Frivolezze. (Del perchè è sempre rincuorante occuparsi di "Chilling").
Ci sono giorni così. In cui è importante occuparsi di frivolezze.
(Soprattutto dopo una giornata intera di riunioni, una 12 ore di trasferta a Milano con annessa coda in autostrada per incidente - rientro a casa ore 21).
Giorni in cui riposarsi un po'. Anche perchè non viene niente da scrivere, aspettando sempre con la solita maledetta smania il momento di allacciare gli attacchi.
Giorni in cui studiare un po' di robe. (Evabbè.....facile su youtube).
Leggere un libro che dicono essere un bel libro.
Leggere fumetti.
Ascoltare il nuovo album dei Tame Impala.
E poi niente.
Liberi tutti.
lunedì 23 aprile 2012
L' Indicatore Retroattivo di Qualità.
Ci sono libri che sono belli sempre.
E poi ci sono libri che sono belli sempre particolarmente
ad Aprile.
Chè Aprile è un mese da classificare nella fascia dei mesi
complicati, quelli che non passano tanto via lisci e indolori, come può essere,
ad esempio, un Ottobre o un Marzo. Aprile no, è infimo.
Semplicemente per alcuni validissimi motivi.
Perché porta con sé cambiamenti,
fatiche. E’ il mese degli armadi da
cambiare, dei cuori da consolare, degli ormoni da controllare, degli ombrelli
da aprire. Delle abitudini diverse, dei giri in bicicletta, della pelle bianca
che inizia a tingersi, delle gambe e delle braccia da scoprire, delle riflessioni strambe sdraiati sulle panchine. E anche dei
gelati (scusate, retaggio di un lontano Baglioni).
Ho capito che quando non riesco a cogliere quel segreto
delle cose, quel qualcosa che non si può definire, momentaneo ed
importantissimo, mi rammarico.
Mi
sfugge. E so che è quello il momento da ricordare, da imprimere nel cuore e
nella testa.
Quando mi sento lontana, spaesata, quando mi mancano alcune
coordinate, ecco.
Quando sono nostalgica.
Non c’è forse felicità anche nella nostalgia? Anzi, non è
forse la nostalgia un preciso indicatore dello spazio sentimentale lasciato da
una felicità terminata (la felicità, nella sua essenza, per essere tale, è delimitata da un preciso
inzio e un preciso termine) e pronto per essere riempito da un’altra felicità futura?
Nostalgia, Definizione
[Dal mio dizionario inventato]
La nostalgia è un fastidio generalizzato, sottile e perfettamente
incastrato, difficilmente localizzabile in un punto preciso, che fornisce una misura, in termini di intensità,
dell’importanza delle cose passate, agli occhi del cuore. Siano queste cose situazioni
vissute, persone incontrate, luoghi visitati, momenti
trascorsi impegnati a fare/dire/lottare/ con/contro qualcosa/qualcuno.
Dove c’è nostalgia, c’è stata passione. Amore. Vicinanza.
Affetto. Attaccamento. Felicità. C’è
stata la responsabilità di aver deciso di impiegare in un certo modo quella
cosa che per comodità di significato
chiamiamo tempo, ma che in realtà è poi la VitaVeraVissuta. Sul momento crediamo che quello che stiamo
vivendo sia normale, sia qualcosa di ordinario, comunissimo, banale.
Appena non
possiamo più viverlo, eccola. Arriva
inesorabile a indicarci il Valore. E' un indicatore di valore, di qualità, di verità che funziona alla stregua di una specie di sistema immunitario delle emozioni, ed agisce in modo retroattivo. Perché noi, si sa, alle volte
siamo distratti con le cose della vita. Non impariamo mai a prestare
attenzione, e quando lo facciamo non è mai abbastanza e mai al momento
giusto.
La nostalgia, in
questo modo, definisce il significato del nostro essere nel mondo.
Come faremmo a sapere cos’è che abbiamo amato così tanto,
senza nostalgia? O a cosa siamo stati così legati? A cosa abbiamo dato un
significato e a cosa il nostro cuore ci ha chiamato a essere presenti con tutto
noi stessi?
Ci fornisce un aiutino. Facendoci soffrire un po'.
Attenzione a una cosa pero’.
La nostalgia, per essere sana e per garantire un corretto
funzionamento del sistema immunitario delle emozioni, deve essere alternata
dalla pienezza del presente e dalla progettualità per il futuro. Dai desideri,
dai sogni di cui non possiamo avere nostalgia perché non sono cio’ che c’è stato
e non c’è più, ma sono una delle possibilità verso cui abbiamo un dovere
morale.
Quello di farli accadere.
Deve
essere una nostalgia che si rinnova, indicativa di valore a cose diverse nel
tempo.
Quando senti nostalgia,quando c’è quel fastidio affilato che
preme, che schiaccia il cuore, arriva una consapevolezza. E’ uno dei preziosi metodi analitici che ci
hanno gentilmente concesso per guardarsi dentro, in profondità.
Ed essere a
conoscenza di aver vissuto nel migliore
dei modi.
Di aver vissuto con necessità, con urgenza.
Esattamente come abbiamo potuto, come abbiamo dovuto.
"Nei corridoi del supermercato, studio sempre i carrelli delle persone, e immagino le loro colazioni, le loro cene, certe somiglianze con il loro modo di vivere. Ce ne sono alcune che fanno una spesa che farei esattamente così anch'io, una spesa che sottoscriverei.
Tutte le persone che non sono belle, o che sono brutte, poi quando le conosci diventano più belle, sempre.
La seguente frase con cui cominciavo qualsiasi tema a scuola: La questione storica, economica, filosofica, scientifica, politica e sociale del ventesimo secolo... E mi ritrovavo ad aver già riempito cinque o sei righe.
Quando mia moglie si mette una mia maglietta."
Momenti di trascurabile felicità,
F. Piccolo
domenica 4 settembre 2011
Quelle che sono le annose Urgenze Assolutistiche di elettroni.
E' una sensazione di perenne ritardo. Con i tempi tecnologici, intendo.
Con le novità in fatto di telefoni, satellitari, pc, programmi, televisori, lettori dvd, dvx, porte usb, applicazioni, sincronizzazioni, esportazioni/importazioni, aggiornamenti, nuove versioni di, decoder, tablet e tutta quella vattelapesca informaticatecnologica di elettroni che dilagano. Costantemente. Inesorabilmente.
E' frustrante.
Mi confondo. Non so più dove leggere le cose. Dove salvarle. Dove ritrovarle. Surplus di informazioni. Perchè sì, ci provo. Ma non è semplice.
Fotografie sparse in pc diversi, su hard-disk diversi, canzoni di qua e di là, pattume non identificato, file temporanei, cronologie mai cancellate, liste casuali, note senza nome, pdf mai aperti, collegamenti sul desktop che non reindirizzano più, codici html inesistenti. Toh, anche la tesi di laurea, riesumata da un'era giurassica.
C'è da uscirci di testa, con tutta questa roba.
Da chiamare un'anima buona che possa aiutarti a ristabilire un minimo di filo logico, logistico e sequenziale.
O da contattare un bravo psichiatra.
L'unica sicurezza, un approdo di certezza in questo mondo fuggevole, che "mi protegge dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che incontro per la mia via, dalle ingiustizie e dagli inganni del mio tempo,
dai fallimenti che per mia natura normalmente attiro. Che mi solleva dai dolori e dai miei sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle mie manie"*, è Lui.
Da sempre.
Concreto. Materiale. Immodificabile. Dato per certo.
Una specie di assioma, per dire.
Il Libro.
Sta lì. Immobile. Lo sposti e lo trovi esattamente dove lo avevi messo. Non sparisce. Non si danneggia (si usura, vabbè, ma ai posteri la sentenza). E' condivisibile, nel senso che puoi portarlo a casa di qualcuno o leggerlo con qualcuno. O prestarlo, consigliarlo, regalarlo. Ha un solo formato, consultabile da tutti. Sai quali libri hai, quali no, quali ti servono e di quali fai volentieri a meno. Hanno tutti un titolo diverso. Si suddividono per genere e autore.
Lo puoi sempre leggere. Anche tra vent'anni.
Già.
Non come il Floppy.
Fino ad ora, ho vissuto con spensieratezza. Con una certa serenità.
Ingenua.
Povera piccola.
Bello, il mondo delle favole, vero?
Eh.
[...]
Fino a che.
Scopro l'esistenza dell' E-book.
[...]
E da qui, da questo esatto momento, ho avuto una netta percezione, seguita da due chiare consapevolezze.
1- Che sarò sempre, dico sempre, per tutta la durata della più totale sempiterna eternità, costretta a vivere di espedienti. A faticare. A sudare per ogni piccola faccenda. A restare indietro. Ultima. Nonostante l'impegno. Il coraggio. La determinazione. C'è da farsene una ragione.
Con le tutte le frustrazioni del caso, una incazzatura radicata e il conto dello psichiatra da pagare.
2 - Ci sono poche, categoriche cose che è meglio non sapere mai. Per la salute. Per amor proprio. Per altri n motivi a scelta.
Il totale annuo delle tasse da pagare, cosa ha fatto la tua ex/il tuo ex il weekend dopo che vi siete lasciati (o forse anche quello prima).
E le novità in fatto di informatica-tecnologia.
Chè almeno uno finisce di leggere il suo bravo libro, sul comodino, dorme tranquillo tranquillo. Illudendosi gioiosamente di raggiungere almeno un qualsivoglia livello base di conoscenza teorica dell' Arte della Vita.
Senza restarci troppo di merda, ecco.
* Cit. Battiato, Franco.
"La cura" (1996)
Esempio di lettura utile per distogliersi dalle cose sopradescritte. (Cioè quelle che è meglio non sapere mai):
Con le novità in fatto di telefoni, satellitari, pc, programmi, televisori, lettori dvd, dvx, porte usb, applicazioni, sincronizzazioni, esportazioni/importazioni, aggiornamenti, nuove versioni di, decoder, tablet e tutta quella vattelapesca informaticatecnologica di elettroni che dilagano. Costantemente. Inesorabilmente.
E' frustrante.
Mi confondo. Non so più dove leggere le cose. Dove salvarle. Dove ritrovarle. Surplus di informazioni. Perchè sì, ci provo. Ma non è semplice.
Fotografie sparse in pc diversi, su hard-disk diversi, canzoni di qua e di là, pattume non identificato, file temporanei, cronologie mai cancellate, liste casuali, note senza nome, pdf mai aperti, collegamenti sul desktop che non reindirizzano più, codici html inesistenti. Toh, anche la tesi di laurea, riesumata da un'era giurassica.
C'è da uscirci di testa, con tutta questa roba.
Da chiamare un'anima buona che possa aiutarti a ristabilire un minimo di filo logico, logistico e sequenziale.
O da contattare un bravo psichiatra.
L'unica sicurezza, un approdo di certezza in questo mondo fuggevole, che "mi protegge dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che incontro per la mia via, dalle ingiustizie e dagli inganni del mio tempo,
dai fallimenti che per mia natura normalmente attiro. Che mi solleva dai dolori e dai miei sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle mie manie"*, è Lui.
Da sempre.
Concreto. Materiale. Immodificabile. Dato per certo.
Una specie di assioma, per dire.
Il Libro.
Sta lì. Immobile. Lo sposti e lo trovi esattamente dove lo avevi messo. Non sparisce. Non si danneggia (si usura, vabbè, ma ai posteri la sentenza). E' condivisibile, nel senso che puoi portarlo a casa di qualcuno o leggerlo con qualcuno. O prestarlo, consigliarlo, regalarlo. Ha un solo formato, consultabile da tutti. Sai quali libri hai, quali no, quali ti servono e di quali fai volentieri a meno. Hanno tutti un titolo diverso. Si suddividono per genere e autore.
Lo puoi sempre leggere. Anche tra vent'anni.
Già.
Non come il Floppy.
Fino ad ora, ho vissuto con spensieratezza. Con una certa serenità.
Ingenua.
Povera piccola.
Bello, il mondo delle favole, vero?
Eh.
[...]
Fino a che.
Scopro l'esistenza dell' E-book.
[...]
E da qui, da questo esatto momento, ho avuto una netta percezione, seguita da due chiare consapevolezze.
1- Che sarò sempre, dico sempre, per tutta la durata della più totale sempiterna eternità, costretta a vivere di espedienti. A faticare. A sudare per ogni piccola faccenda. A restare indietro. Ultima. Nonostante l'impegno. Il coraggio. La determinazione. C'è da farsene una ragione.
Con le tutte le frustrazioni del caso, una incazzatura radicata e il conto dello psichiatra da pagare.
2 - Ci sono poche, categoriche cose che è meglio non sapere mai. Per la salute. Per amor proprio. Per altri n motivi a scelta.
Il totale annuo delle tasse da pagare, cosa ha fatto la tua ex/il tuo ex il weekend dopo che vi siete lasciati (o forse anche quello prima).
E le novità in fatto di informatica-tecnologia.
Chè almeno uno finisce di leggere il suo bravo libro, sul comodino, dorme tranquillo tranquillo. Illudendosi gioiosamente di raggiungere almeno un qualsivoglia livello base di conoscenza teorica dell' Arte della Vita.
Senza restarci troppo di merda, ecco.
* Cit. Battiato, Franco.
"La cura" (1996)
Esempio di lettura utile per distogliersi dalle cose sopradescritte. (Cioè quelle che è meglio non sapere mai):
| « Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso o andarsene di qui, dando l'addio alla vita, poiché tutte le altre cose sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui. » - Aristotele. | ||||||||||
lunedì 18 luglio 2011
I Fondamentali, dovete imparare i fondamentali. Ecco cosa ci dicevano, quando credevamo di diventare tutti dei grandi giocatori di pallone.
“Hanno tutti ragione” è il primo romanzo del regista Paolo Sorrentino. La storia raccontata inizia a cavallo tra il 1979 e il 1980. Il protagonista è Tony Pagoda un cantante melodico napoletano che ritorna dall’America a Napoli, dopo anni. Ha un passato interessante e carico di ricordi che racconta nella prima parte del libro. Ricordi di adolescenza, gli amici di sempre, l’amore per Beatrice, l’unica donna che abbia davvero amato. Tony è un essere umano cinico, cattivo. Ma di una cattiveria intelligente, se così si può dire. Intelligente, meschina e quasi inevitabile. Una cattiveria che rende noi umani, costantemente vittime e carnefici. Lui stesso ci pensa spesso a questa cattiveria, ne parla senza pudore, entrandoci dentro, capendola appieno e quasi elogiandola.
“Quanto cazzo è vero che ogni uomo ha il suo dolore. Tutti anche l’ultimo merdoso foruncolo al crepuscolo di uomo ha il suo dolore e ci sarebbe materiale sufficiente per rispettarlo. Ti viene voglia di rispettarli tutti quanti gli uomini quando ti raccontano cose così. Ma poi non ci riesci, perché perlopiù, la cattiveria ti assale negli angoli sempre liberi, come l’aspirapolvere, come un tartaro strafatto di cocaina, la cattiveria ti rende agguati notturni al cuore, fa razzia di te, ti stupra e ti violenta e si porta via i soprammobili del tuo corpo lasciandoti con un altro po’ di vuoto, un po’ più in là il vuoto, questa volta, contaminato con i sensi di colpa”
Vive solo di musica, Tony. Di donne, di sesso, di cocaina. Non riesce a vivere senza, eppure sa gestirla benissimo. Non sopporta nulla e nessuno. Detesta le persone che girano in tuta da ginnastica o piuttosto le cittadine del centro Italia, che si trova a conoscere così bene per via delle tournee che fanno parte del suo lavoro. Cittadine che hanno apparentemente una vita linda che lo infastidisce e si ritrova a riflettere su Napoli, regalando alla città parole bellissime.
“Solo la mia città ha ancora un minimo senso con quell’apertura alata a mare, sterminata. Ti dà la sensazione che se vuoi puoi fuggire. Poi non fuggi mai“
Credo che siano parole che solo chi è nato a Napoli può comprendere sul serio. Quel senso di soffocamento e libertà che la mia città, da sempre, ti fa sentire. Una volta tornato in Italia, Tony si ritrova a gestire il rapporto con la moglie che chiederà il divorzio, spiazzandolo completamente. Decide di lasciare di nuovo l’Italia e parte per il Brasile. Lascia la musica per circa venti anni e si trasferisce a Manaus, dove coltiverà l’ossessione per gli scarafaggi e per l’umidità. Arriva il 1999 e un onorevole italiano lo raggiunge e lo invita a ritornare in Italia e alla musica, chiedendogli di cantare a casa sua, per la notte di capodanno che vedrà l’avvento del nuovo millennio. Tony accetta. Si trasferisce a Roma e lavorerà con Fabio. Lì passerà gli ultimi anni della sua vita e gli ultimi pensieri sono affidati a un Tony settantaseienne che si ritrova in un lungo tramonto romano a sognare i suoi genitori e a pensare all’unica donna amata, Beatrice.
Il libro è tutto raccontato in prima persona e Tony mostra, continuamente, una serie di verità. Come quando dà, ad esempio, una definizione stupenda e cinica della vita.
“Chi l’ha inventata la vita? Un sadico. Fatto di coca tagliata malissimo“.
Andrebbe letto con accanto un taccuino dove segnare pagine, parole, intere frasi. Troppe verità amare, ci racconta Sorrentino. Troppi sorrisi disillusi riesce a strappare. Sorrisi che diventano ghigni e poi attenzione totale e poi pensieri che diventano corpo, dopo aver letto le idee e la schiettezza del protagonista. E’ il suo primo romanzo. E gli è riuscito da Dio.
La distrazione. La massima invenzione dell’essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo.
Adatti al mondo.
P. Sorrentino
“Quanto cazzo è vero che ogni uomo ha il suo dolore. Tutti anche l’ultimo merdoso foruncolo al crepuscolo di uomo ha il suo dolore e ci sarebbe materiale sufficiente per rispettarlo. Ti viene voglia di rispettarli tutti quanti gli uomini quando ti raccontano cose così. Ma poi non ci riesci, perché perlopiù, la cattiveria ti assale negli angoli sempre liberi, come l’aspirapolvere, come un tartaro strafatto di cocaina, la cattiveria ti rende agguati notturni al cuore, fa razzia di te, ti stupra e ti violenta e si porta via i soprammobili del tuo corpo lasciandoti con un altro po’ di vuoto, un po’ più in là il vuoto, questa volta, contaminato con i sensi di colpa”
Vive solo di musica, Tony. Di donne, di sesso, di cocaina. Non riesce a vivere senza, eppure sa gestirla benissimo. Non sopporta nulla e nessuno. Detesta le persone che girano in tuta da ginnastica o piuttosto le cittadine del centro Italia, che si trova a conoscere così bene per via delle tournee che fanno parte del suo lavoro. Cittadine che hanno apparentemente una vita linda che lo infastidisce e si ritrova a riflettere su Napoli, regalando alla città parole bellissime.
“Solo la mia città ha ancora un minimo senso con quell’apertura alata a mare, sterminata. Ti dà la sensazione che se vuoi puoi fuggire. Poi non fuggi mai“
Credo che siano parole che solo chi è nato a Napoli può comprendere sul serio. Quel senso di soffocamento e libertà che la mia città, da sempre, ti fa sentire. Una volta tornato in Italia, Tony si ritrova a gestire il rapporto con la moglie che chiederà il divorzio, spiazzandolo completamente. Decide di lasciare di nuovo l’Italia e parte per il Brasile. Lascia la musica per circa venti anni e si trasferisce a Manaus, dove coltiverà l’ossessione per gli scarafaggi e per l’umidità. Arriva il 1999 e un onorevole italiano lo raggiunge e lo invita a ritornare in Italia e alla musica, chiedendogli di cantare a casa sua, per la notte di capodanno che vedrà l’avvento del nuovo millennio. Tony accetta. Si trasferisce a Roma e lavorerà con Fabio. Lì passerà gli ultimi anni della sua vita e gli ultimi pensieri sono affidati a un Tony settantaseienne che si ritrova in un lungo tramonto romano a sognare i suoi genitori e a pensare all’unica donna amata, Beatrice.
Il libro è tutto raccontato in prima persona e Tony mostra, continuamente, una serie di verità. Come quando dà, ad esempio, una definizione stupenda e cinica della vita.
“Chi l’ha inventata la vita? Un sadico. Fatto di coca tagliata malissimo“.
Andrebbe letto con accanto un taccuino dove segnare pagine, parole, intere frasi. Troppe verità amare, ci racconta Sorrentino. Troppi sorrisi disillusi riesce a strappare. Sorrisi che diventano ghigni e poi attenzione totale e poi pensieri che diventano corpo, dopo aver letto le idee e la schiettezza del protagonista. E’ il suo primo romanzo. E gli è riuscito da Dio.
La distrazione. La massima invenzione dell’essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo.
Adatti al mondo.
P. Sorrentino
giovedì 7 aprile 2011
Segnalo Per Noi.
Sempre in merito all'argomento di memorie calcistiche c'è un altro libro molto carino.
Si intitola "Lettera a mio figlio sul calcio" ed è scritto da Darwin Pastorin, uno dei migliori giornalisti sportivi italiani (vedi le trasmissioni che conduce su Stream).
Ha lavorato due anni al Guerin Sportivo, venti a Tuttosport, è stato direttore della redazione sportiva di Tele+, successivamente di Stream TV e nel settore Sport di Sky Italia. Insomma, due o tre cosette le sa bene, ecco. Solo, c'è da accettare che tifi Juventus. (Pazienza. Facciamo un'eccezione).
Pastorin, nel libro, racconta della sua infanzia in Brasile, della giovinezza a Torino e via in giro per i campi di tutto il mondo, a raccontare il pallone, a capire dov'è che va, a raccontare com'è che si svolgono quei 90 minuti e oltre. I supplementari, il dopo partita, l'allenamento e il pre-partita del weekend successivo. Quando c'è da lottare per un'altra vittoria.
Concepito tra la fiaba e il tracciato di un possibile romanzo di formazione. Due ne sono gli epicentri: San Paolo del Brasile, dove, appunto, nasce nel 1955 (stesso giorno in cui Garrincha esordì nella nazionale verdeoro - vanto cabalistico dell'autore) e Torino, dove si trasferisce con la famiglia nel'61, giusto in tempo per assistere al tramonto della squadra di Boniperti/Charles/Sivori ed innamorarsi, paradossalmente, di una Juve al ribasso guidata da un paraguayano ascetico e insieme maniaco, Heriberto Herrera.
Pastorin racconta al figlio di campioni isolati, sconfitti o vulnerabili (che sono poi quelli con più segreti da carpire) tra cui Riva, Pelè, Maradona e Scirea, a cui dedica anche una monografia.
Una vita a descrivere come il calcio puo' diventare poesia e sublime attività umana.
Ps. da leggere con il sottofondo de La Ola (Mau Mau).
Si intitola "Lettera a mio figlio sul calcio" ed è scritto da Darwin Pastorin, uno dei migliori giornalisti sportivi italiani (vedi le trasmissioni che conduce su Stream).
Ha lavorato due anni al Guerin Sportivo, venti a Tuttosport, è stato direttore della redazione sportiva di Tele+, successivamente di Stream TV e nel settore Sport di Sky Italia. Insomma, due o tre cosette le sa bene, ecco. Solo, c'è da accettare che tifi Juventus. (Pazienza. Facciamo un'eccezione).
Pastorin, nel libro, racconta della sua infanzia in Brasile, della giovinezza a Torino e via in giro per i campi di tutto il mondo, a raccontare il pallone, a capire dov'è che va, a raccontare com'è che si svolgono quei 90 minuti e oltre. I supplementari, il dopo partita, l'allenamento e il pre-partita del weekend successivo. Quando c'è da lottare per un'altra vittoria.
Concepito tra la fiaba e il tracciato di un possibile romanzo di formazione. Due ne sono gli epicentri: San Paolo del Brasile, dove, appunto, nasce nel 1955 (stesso giorno in cui Garrincha esordì nella nazionale verdeoro - vanto cabalistico dell'autore) e Torino, dove si trasferisce con la famiglia nel'61, giusto in tempo per assistere al tramonto della squadra di Boniperti/Charles/Sivori ed innamorarsi, paradossalmente, di una Juve al ribasso guidata da un paraguayano ascetico e insieme maniaco, Heriberto Herrera.
Pastorin racconta al figlio di campioni isolati, sconfitti o vulnerabili (che sono poi quelli con più segreti da carpire) tra cui Riva, Pelè, Maradona e Scirea, a cui dedica anche una monografia.
Una vita a descrivere come il calcio puo' diventare poesia e sublime attività umana.
Ps. da leggere con il sottofondo de La Ola (Mau Mau).
martedì 8 marzo 2011
In fondo, sempre piaciuto.
Ho appena finito di leggere "Emmaus" di Alessandro Baricco.
Nonostante le critiche a questo scrittore. Nonostante dicano tante cose su di lui, anche poco lusinghiere. Critiche di scrittore troppo "alla moda", troppo lezioso. Io ho sempre trovato qualcosa di sublime nei suoi libri. Ogni volta. Da quando ho letto "Castelli di Rabbia" nel lontano 1999 (stando a quanto dice il mio archivio librario). Da quando ho letto "Oceanomare", "City". E tutti gli altri.
Tutti i suoi libri hanno qualcosa da annotare.
Emmaus è la storia di quattro ragazzi, Luca, Bobby, il Santo e l'anonimo narratore, che vivono la loro fede nel mondo di oggi affacciandosi all'età adulta tra incertezze, slanci e paure. Sono assidui frequentatori della parrocchia, dediti al volontariato e rispettosi della liturgia cattolica. In questo ambiente tranquillo e, in apparenza, inattaccabile, germoglia e cresce la voglia di trasgredire e di avvicinarsi ai gesti "folli" tipici degli altri giovani. I quattro entrano così in contatto con un mondo diverso dal loro e incontrano Andrea, una ragazza disinibita che sconvolgerà le loro esistenze accompagnandoli alla scoperta del dolore, del sesso e della paura.
" Come abbiamo potuto non sapere, per così tanto tempo, nulla di ciò che era, e tuttavia sederci alla tavola di ogni cosa e persona incontrata sul cammino? Cuori piccoli - li nutriamo di grandi illusioni, e al termine del processo camminiamo come discepoli di Emmaus, ciechi, al fianco di amici e amori che non riconosciamo - fidandoci di un Dio che non sa più di se stesso. Per questo conosciamo l'avvio delle cose e poi ne riceviamo la fine, mancando sempre il loro cuore. Siamo aurora ma epilogo - perenne scoperta tardiva.
Ci sarà forse un gesto che ci fara' capire. Ma per adesso, noi viviamo, tutti."
[...]
" Tuttavia sono stato educato a un'ostinata resistenza , che considera la vita un obbligo nobile, da assolvere in dignità e pienezza. Mi hanno dato forza e carattere, per questo, e l'eredità di ogni loro tristezza, perchè ne facessi tesoro. Quindi mi è chiaro che non moriro' mai - se non in gesti passeggeri e in momenti dimenticabili. Nè dubito che più tagliente di qualsiasi paura si svelerà il mio andare.
E così sarà".
Nonostante le critiche a questo scrittore. Nonostante dicano tante cose su di lui, anche poco lusinghiere. Critiche di scrittore troppo "alla moda", troppo lezioso. Io ho sempre trovato qualcosa di sublime nei suoi libri. Ogni volta. Da quando ho letto "Castelli di Rabbia" nel lontano 1999 (stando a quanto dice il mio archivio librario). Da quando ho letto "Oceanomare", "City". E tutti gli altri.
Tutti i suoi libri hanno qualcosa da annotare.
Emmaus è la storia di quattro ragazzi, Luca, Bobby, il Santo e l'anonimo narratore, che vivono la loro fede nel mondo di oggi affacciandosi all'età adulta tra incertezze, slanci e paure. Sono assidui frequentatori della parrocchia, dediti al volontariato e rispettosi della liturgia cattolica. In questo ambiente tranquillo e, in apparenza, inattaccabile, germoglia e cresce la voglia di trasgredire e di avvicinarsi ai gesti "folli" tipici degli altri giovani. I quattro entrano così in contatto con un mondo diverso dal loro e incontrano Andrea, una ragazza disinibita che sconvolgerà le loro esistenze accompagnandoli alla scoperta del dolore, del sesso e della paura.“C’è un episodio che amiamo molto, come il nome che porta, Emmaus”. Baricco introduce così, per bocca della voce narrante in prima persona plurale, la storia della prima apparizione di Gesù ai discepoli, raccontata nel Vangelo di Luca (24,13). Dice il Vangelo che due discepoli diretti ad Emmaus incontrano sulla strada un uomo e non riconoscendo in lui il Messia, gli raccontano la storia della crocefissione di Gesù. Solo quando a cena l’uomo spezza il pane, vedono finalmente il Messia ma lui sparisce, lasciandoli con una domanda: “Come abbiamo potuto non capire?”.
In questa domanda c’è l’essenza di tutto il libro. Come abbiamo potuto non capire, si chiede uno dei protagonisti;" Come abbiamo potuto non sapere, per così tanto tempo, nulla di ciò che era, e tuttavia sederci alla tavola di ogni cosa e persona incontrata sul cammino? Cuori piccoli - li nutriamo di grandi illusioni, e al termine del processo camminiamo come discepoli di Emmaus, ciechi, al fianco di amici e amori che non riconosciamo - fidandoci di un Dio che non sa più di se stesso. Per questo conosciamo l'avvio delle cose e poi ne riceviamo la fine, mancando sempre il loro cuore. Siamo aurora ma epilogo - perenne scoperta tardiva.
Ci sarà forse un gesto che ci fara' capire. Ma per adesso, noi viviamo, tutti."
[...]
" Tuttavia sono stato educato a un'ostinata resistenza , che considera la vita un obbligo nobile, da assolvere in dignità e pienezza. Mi hanno dato forza e carattere, per questo, e l'eredità di ogni loro tristezza, perchè ne facessi tesoro. Quindi mi è chiaro che non moriro' mai - se non in gesti passeggeri e in momenti dimenticabili. Nè dubito che più tagliente di qualsiasi paura si svelerà il mio andare.
E così sarà".
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