Lapis and Notes



Lapis and Notes


Post Scriptum:

Welcome.
(To the Jungle).

"Gli svedesi hanno capito quello che la Scavolini ancora no. Ovvero. Che la gente comune ha 40 mt quadri per farci stare un letto, una cucina e un water. E ha sempre sognato la penisola. Poi si è ridimensionata, nel momento in cui ha realizzato un fatto.
Che i sogni si pagano al metro quadro".







martedì 30 ottobre 2012

Apocalittiche, Attesissime Questioni: Skipass 2012.


Ormai ci siamo.

Ormai tutto è pronto, a Modena, per l'edizione 2012 della fiera dedicata agli Sport Invernali.
Inizia anche la mia doverosa, psico-fisica (e anche un po' spirituale) preparazione per i 4 giorni di Tour-de-Force.

Lo stand di Freshfarm, quest'anno ancora più significativo in termini di metri quadri e di assortimento in fatto di merce/marche/attrezzature, è in poleposition per accontentare le richieste di tutti i riders che vogliono rifarsi il guardaroba e il Personalissimo Set-up per la stagione.
Riposti (finalmente) telo-abbronzante&settimanaenigmistica, e' ora di rispolverare la tavola (da SNOWBOARD, magari) per coloro che non lo avessero già fatto in un qualche ghiacciaio dell' Osterreich, del Sud Tirol o 2 Alpes.
Thanks God, Summer is Over.

Nell’eventualità in cui la tavola tu l’abbia persa nei boschi facendo snowculo (dopo aver fatto una moderata baracca al Ganischgeralm ), prestata , regalata o spaccata a metà con un 270in kamikaze su un doppio kink, hai ancora il tempo di rifornirti (sei figo, ma non sponsorizzato).
Oppure, ancora, se non ti piace più, se hai deciso di ritornare al buon vecchio caro camber, se vuoi fare fresca ma hai quella da park o viceversa,  è cosa buona e giusta passare da Skipass.
(Intanto, per iniziare, sono gradite le prime Odi al DioSupremodellaNeve ColuicheTuttodecide-soprattuttoilTuoSwag).

Per esempio, se passi da noi, saremo lieti (scrivo in prima persona plurale perchè saro' lì con Il Boss e tutto lo Staff  della Fresh Fattoria) di proporti la tavola che più si adatta al tuo livello. (Potrebbe anche essere che ti si offra una grappa, per entrare in clima).


Quest'anno ci saranno alcune novità:

“Snowpark e Turismo” , iniziativa nata dalla collaborazione tra Studio Lobo, Snowpark.it e Pointbreak Magazine, presenterà al pubblico svariate occasioni di incontro e networking presso l’area espositiva dedicata nel padiglione B, in cui esporranno le realtà di Arabba, Alleghe, Bardonecchia, Cortina, Cimone, Cervinia, Madonna di Campiglio, Monte Bondone, Obereggen, Livigno Carosello, Bellamonte Morea, Rookie Camp e Rookie Tour Italy, Snow-Booking.com ed I-Snowpark (la nuova applicazione per Smartphone).

Al termine del convegno “SNOWPARK E COORDINAMENTO TURISTICO”
(in programma Sabato 3 Novembre, dalle 14.30 alle 16.30 circa, presso Sala 100) si svolgeranno le premiazioni degli Snowpark Awards 2012, gli oscar che premieranno l’impegno ed i risultati dei migliori snowpark italiani, divisi in 9 categorie

 - Giovedì 1 Novembre, ore 18.00
Premiere Video Garbage Family “Who Cares” ed aperitivo by Doors & Eclectik allo stand Bardonecchia (area Snowpark).
Il programma completo dell' iniziativa "Snowpark e Tursimo" QUI.




 "Nissan Stomp-it"

Il rider altoatesino Marco Concin si occuperà della gestione del contest, giunto alla 6° edizione.
Quest'anno, rampa più alta e 50 riders partecipanti tra snowboard e ski freestyle.
Su invito, 10 riders avranno vitto ed alloggio, ed accesso diretto alle finali dello Stomp-it, altri 20 atleti selezionati da Marco, verranno convocati per confrontarsi nel Tosco-Emiliano Contest e solamente 8 di loro potranno aggiungersi ai 10 finalisti invitati.
Il Tosco-Emiliano Contest si svolgerà il giorno d’apertura della fiera, Giovedì 1 Novembre, la gara Stomp-it sarà invece venerdì 2 Novembre. Tutte le info QUI



 Durante i 4 giorni di fiera è possibile vedere da vicino il materassone BigAirBag modello Revolution 15×15 , con una piattaforma con altezza variabile di 5,7 e 10 metri.
Potrai provare gratuitamente a saltare nel vuoto con evoluzioni a corpo libero (magari non mangiare il panino con la salsiccia e non bere 6 birre, nella mezz'ora prima).
Anche lo Staff  farà prove dimostrative.
Inoltre, nell'area Skatepark, ogni giorno, potrai assistere ai Vans Contest.



Un altro evento da segnalare è l' After Party di Skipass, presso l’MC Muzic Off, dedicato ai 10 anni di Snowpark.it (sarà presente la redazione al gran completo).
Data Venerdì 2 Novembre. 
Dalle ore 23:00  festa con la collaborazione di Neuro Shock. Durante la serata verrà inoltre proiettato Must Be Nice, film by DC Shoes.

Da segnalare, ancora, nel Padiglione B, la presenza di alcuni stand , quali  YOU SNOW di Cervinia (un' associazione sportiva dedicata a sport in montagna, principalmente snowboard e sci freestyle, che collabora costantemente con Indianpark asd) o quello del WC CLAN (e WC CLANLady) crew del Cimone, Ninfa4all.




Ad essere precisi (e sentimentalisti) questo blog, il 1 di Novembre, compie il secondo anno di età.
(E il primo post in assoluto era proprio quello su Skipass 2010).
Insomma, sono una costante. Per dire.

mercoledì 24 ottobre 2012

Stubaital Gletscher. Austria. Moreboards. Stubai. Zoo.

(5,00 a.m.)

Brennero.
Direzione: Stubai, Austria.
Opening del park Moreboards Stubai Zoo.


Dopo qualche mesetto di agonia e di attesa.

Auto cariche come le famiglie da 8 in vacanza per 3 mesi.
Tavole, scarponi, borse, cappelli, tute, felpe, cacciaviti, caschi, guanti, calzini e tutto quello che è stato necessario riesumare dalla cantina o dagli angoli del salotto, o da sotto il letto.

Buio pesto fino quasi all'arrivo, 370 km con una sostina in autogrill per i nostri rituali:

- Birrettine (cappuccino per me, che non ce la posso fare con la birra a colazione)
- Acquisto dei cd più trash dal cestone delle promozioni.


Arrivo ore 10.00 circa.
Tutto il tempo per cambiarci, sistemare la roba, andare.
Finalmente.
Su.
Stubaier Gletscher.



Dopo aver mangiato con i simpaticissimi gestori austriaci del ristorante dall'impianto, saliamo a 3000 mt.
Prime piste per ambientarci un po' e àncore lunghissime spaccagambe.
Discese ai 90 km/h per scaldarsi, eh.
Bordi pista da saltare, cunette da usare come rampe, neve, paesaggi sublimi, emozione, aria, ossigeno, limpidezza, sole, fatica, sentirsi vivi. ( E una Monster Energy drink in omaggio per colazione).

Tutte le sensazioni che più si avvicinano alla mia definizione di Bellezza.


Primi giri in un park bello, ma ancora incompleto e strapopolato.
Una sola àncora per la risalita.
Gesù.

Gli shapers costantemente al lavoro per mantenere in ottimo stato il set up, con strutture adatte a diversi livelli di riding. Easy, medium e pro line.






Questo il setup:
Easy line sulla sinistra con tre mini kickers in fila e jibbing line con box dritto, box dritto e discesa e mini rainbow.






Medium line con funbox,  kicker di 6 metri, tubone, doppio kink e down rail.

Pro line con kicker giga, dove per tutti e tre i giorni sono stati presenti contest e trick sessions: Venerdì il Salomon Warm-Up Runs, Sabato il Volcom Stubai Snakepit Season Kickoff, il Billabong Surprize e il JamSkullcandy Trick Session.

Domenica, nel DC Jib Garden, con uno special jib setup, una sfida a suon di streetstyle: DC Jib Garden Battle che ha visto anche Michi Schatz chiudere un bel po' di tricks!






Per quanto riguarda la sera, ecco.
Dopo due giorni di Après Ski, dopo aver fatto una spesa casuale, di corsa e improbabile - carne in scatola, fagioli, pasta, nutella e patate - ( nella zona dell' Osterreich qualsiasi possibilità di mangiare termina alle ore 19.00). Dopo essermi cotta al sole, in fila, al caldo, con un po' di crampi, un po' di carne greve e la schiena dolorante.
Entrambe le sere ho perso i sensi dalla stanchezza e mi sono addormentata senza tanti scrupoli.

Non ho partecipato al Drunken Master, nè ad altri eventi notturni, vabbè.
Ma:
- ho visto un ghiacciaio strafigo
- con tre giornate di sole
- e il 19 Ottobre ho rimesso la tavola ai piedi.

(Così, mi sembra doveroso tirare sue somme).

Stocked!





mercoledì 3 ottobre 2012

Frivolezze. (Del perchè è sempre rincuorante occuparsi di "Chilling").





Ci sono giorni così. In cui è importante occuparsi di frivolezze.

(Soprattutto dopo una giornata intera di riunioni, una 12 ore di trasferta a Milano con annessa coda in autostrada per incidente - rientro a casa ore 21).

Giorni in cui riposarsi un po'. Anche perchè non viene niente da scrivere, aspettando sempre con la solita maledetta smania il momento di allacciare gli attacchi.

Giorni in cui studiare un po' di robe. (Evabbè.....facile su youtube).
Leggere un libro che dicono essere un bel libro.
Leggere fumetti.
Ascoltare il nuovo album dei Tame Impala.











E poi niente.

Liberi tutti.




giovedì 27 settembre 2012

Prologhi - Quel senso di soffocante attesa. Di stagione sospesa. (Di settembrine gran rotture di palle).



Sonno e apatia.
Fatica.
Ancora sonno. E umidità sotto sera.
Buio presto.
Sonno. E nebbia.
I leitmotive del mese. Molto basici.

Domeniche noiose, di pranzi, di riposini sul divano. Di tempo buttato.
Anche Leggere & Scrivere diventa faticoso, a Settembre. Non c'è l'ispirazione giusta. La luce giusta. Il cervello inzia una fase di nichilistica intropia che distrugge anzichè trasformare. O creare.

Weekend un po' malinconici, dove il sole sparisce senza tanti scrupoli. Ricordi di un'estate finita e aspettative per un inverno che si fa attendere tanto.
(Nel mio mondo perfetto ci sono 3 mesi di caldo e gli altri 9 di neve. Metri e metri di neve. Montagne di neve. Non esistono autunni, nè primavere. Chè tanto, piove sempre).
Tangenziali che si intrafficano al mattino, scuole che riaprono, routine che ritornano, come le preoccupazioni dei ragazzini con i debiti scolastici, dei giovani con le rate del mutuo, della macchina, il bollo e l'assicurazione. Catastrofi Supreme.



La corsa sotto la pioggia, le luci forti della piscina comunale e buio fuori, i corsi che ricominciano, le mille cose da fare, i primi freddi pungenti (e il riscaldamento ancora spento). La necessità atavica di panni, coperte, felpe.

Insomma, in mezzo a questo mare di piccole grandi tragedie quotidiane, rimane una luce.
Una speranza. Una preghiera.

Ovvero.

Dopo aver rovinato le tavole con i sassi e la terra nei rientri e nei bordi pista.
Dopo aver quasi dimenticato l'aggettivo "fresca" associato al sostantivo "neve".
Dopo aver dimenticato tutti i meravigliosi fuoripista del Trentino.
Dopo tutte le imprecazioni, i paesaggi verdi, fioriti,  la pioggia a Canazei e montagne di neve a Cesenatico. (Evabbèquacistannotutteleparolacceesistentisullafacciadellaterra, tutteinsieme).

Ecco.
Come dire.
Solo una cosa.

Dio della neve. 
Si, proprio tu. 

Ascoltami:
Un po' neve. Magari un po' di più. Un bel po'. Magari.
EH. 
Magari.
Se proprio fosse possibile. Se non è troppo sforzo.
Solo questo.
(Quest'anno vedi di non esimerti dalle tue responsabilità. Se puoi).

Preghiamo.
(Grazie).

Da ora inzia l'attesa di poter ritornare a fare quello che si faceva l'inverno scorso. Di riaprire scatoloni e bauli con felpe, guanti, cappelli, tute, scarponi, attacchi (personalmente ho ancora tutto sparso per casa, dopo 2 Alpes). Di ritornare sulle piste e sui park lasciati ad Aprile, quando ormai si potevano raccogliere le margherite.
L'attesa del casino apocalittico di Skipass e gli Opening dei ghiacciai, Senales, Stubai, Hintertux.




Nonostante sia il mese più sfigato dell'anno (vuoi anche per eventi come la Giareda, la Festa del PD, Radio Bruno - che grazie a Dio quest'anno ci ha graziato saltando l'appuntamento, le varie iscrizioni/burocrazie/decisioni su quale sport settimanale praticare/spendere un sacco di soldi) questo Settembre mi ha regalato due gran belle cose sul tema Inverno 2012-2013.

 1- Ricerca di casa per la stagione.
Dopo infinite chiamate, mail, contatti, apputamenti e visioni.
Potremmo avercela fatta.

Sabato, dopo una capatina in Val di Sole, abbiamo trovato - pare - una bella casettina che fa proprio al caso nostro. Nei pressi di Dimaro. (Non posso nascondere un po' di nostalgia per la Val di Fiemme. Ci sono un po' delle mie radici lì. Bellamonte, Pampeago. Passo Rolle.)
Comunque. Faremo qualche trasferta.
Spero anche in quel luogo che rappresenta il mio amore incontrastato e assoluto, che è l' Alpe di Siusi (ed è anche fotografata nella copertina in alto del mio blog, per dovere di precisione e di devozione).
Ci abitueremo. Posti nuovi, valli nuove, il Tonale vicino (che se mi ascoltano la preghiera di prima....c'è da commuoversi per la quantità di neve) e l' Hursus park che è veramente figo figo.





2- Prossima apertura del negozio di FreshFarm, direttamente all'interno della Fattoria di famiglia Galassi a Sassuolo.
Domenica, tra un bicchiere di lambrusco, un pezzo di gnocco fritto, musica e il set del video per il nuovo negozio ho avuto modo di passare una bella serata a tema "contadino" e di curiosare in anteprima un'idea che sta prendendo vita, giorno dopo giorno. Uno spazio enorme. Arredamento originale. Tutto a tema fattoria, ovvero, quella che è. Una vera fattoria, con tanto di trattore, balle di fieno, attrezzi e... milioni di zanzare.

Speriamo che arrivino presto le autorizzazioni per l'apertura ufficiale!
Bravo Sauro e bravi tutti quelli che stanno mettendo il cuore (e tanto tempo) in questa nuova avventura...

Intanto.....SONO APERTE LE ISCRIZIONI per la Trasferta in Senales 19-20-21 Ottobre con i Galli della Fattoria: QUI.

To be continued.....









lunedì 27 agosto 2012

Ferragosto in Superpipe. (Innamorarsi molto. Delle 2 Alpi).

Non mi era mai successo.
Di trascorrere il giorno di metà Agosto tra i ghiacci, vestita da "neve" con maschera, tavola, guanti e scarponi.
Due settimane sublimi alle 2 Alpi, descrivibili - in sintesi - con 3 aggettivi:
- Indescrivibili.
- Incantevoli.
- Indimenticabili.

Prima settimana, camp SeipuntoNove. Seconda settimana, ABC snowboardcamp.



La giornata tipo.

Sveglia all'alba. Anzi ancora prima. Molto presto. Prestissimo.
(Un freddo assurdo).
(Sonno).
Scendere dal letto e salire sullo Jandri - la funivia per il paradiso, in "soli" 26 minuti.
Arrivare a 3600 mt. Dove lo spettacolo è maestoso (se non c'è la bufera), dove la quantità di ossigeno è inversamente proporzionale al numero di ancorette da prendere durante la mattinata. 
(Durante il tragitto: preparazione, cappello, crema viso protezione 50, ultima pennichella con testa appoggiata sulla lamina della tavola, barretta energetica semicommestibile, pan au cocholat appena comprato al forno e già spiaccicato nella tasca della giacca, valutazione dei vari ed eventuali dolori/blocchi alla schiena/carni grevi).

Iniziare la lezione con Mattia che - essendo sempre sostanzialmente di buon umore di prima mattina - decide di partire con un bel riscaldamento muscolare su una lastra di marmo puro di 6,5x140 mt. Il superpipe.

A seguire, giochiamo a "Snowboard" con Mattia che - essendo ancora a metà mattinata sostanzialmente di buon umore - chiama un po' di ground tricks base....bs 1, fs 1, bs 3, fs 3, nollie fs 1, bonk, butter pretzel  per arrivare presto a Montoia. (Giusto per stare sereni, partire easy e non prendere neanche qualche slaminata galattica. E beccarci tutte le lettere di "snowboard", oltre che lo stiramento del collo).

Esercizi sui box, qualche slide decente, in press, in back, in front, qualcuno di culo e qualcuno di faccia. O variante di slide con le ginocchia. (Collezionando il 47mo livido della settimana).
Passare in seguito alle run di salti, prima dritti con i vari grab poi con rotazioni: via libera alla creatività personale, sia per i grab - con il Tindy , ovvero tail Indy e il Napan, ovvero nose Japan - che per i tricks chiusi - da sottolineare il 270 e il 450, quelli più riusciti nel gruppo.

(Lampi di profonda disperazione negli occhi di Aie e Mattia).

Ps. Il tutto filmato e fotografato dalla Marty con mega zaino - per le correzioni serali.




Ore 12.00 si cambia sport.
Wakeboard.
Il ghiaccio diventa acqua. Le rincorse non sono mai sufficienti.
Sembra di stare un spiaggia  vestiti in Gore-tex, lana e roba tecnica - come dei coglioni.
Sopraggiungono svarioni e sensazioni di morte imminente causa caldo e/o stenti. (Chè hai fatto colazione 6 ore prima).

Obiettivo prioritario: risalire di nuovo sullo Jandri, viaggio di ritorno paradiso - purgatorio, con i soliti 26 minuti di attesa.
Surplus gratuito: una ressa che nemmeno in posta il giorno del pagamento pensioni. Che nemmeno a San Siro in giornata di Derby. Per capirci.
Fradici e puzzolenti di cane umido, sfiniti, affamati, compressi come sardine, riusciamo ad arrivare alla macchina.
Successivo obiettivo prioritario: togliere tutti i vestiti - proprio tutto e indossare costume, ciabatte e canottiera. Da perfetti vacanzieri, coerenti con la temperatura percepita al suolo.

Pranzo Hotel Grizzly.
Penichella doverosa su divano Hotel Grizzly.

La giornata tipo, nel pomeriggio, prevede la scelta tra una varietà di attività in base alle energie avanzate dalla  mattinata. (Per quanto mi riguarda, ho dedicato costanza e impegno all'area chill out del laghetto vicino al camp, oppure attività di stare distesa al sole, in piscina - oppure ancora, bevendo Mojihto durante il Pool Party di Willino).
Per  gli appassionati di DownHill, ABC offre la possibilità di fare un camp dedicato. Matteo è a disposizione per le uscite in bici - sia mattutine che pomeridiane - con noleggio attrezzature e protezioni. Anche per DH sono previste riprese video per le correzioni.
SeipuntoNove offre una varietà di attività programmate ogni pomeriggio della settimana: rafting, canyoning, commando, beach volley, down hill (un solo pomeriggio).

Altre attività a 2 Alpes: Mini da skate (con Dave e la Marti che provano nuovi tricks e ti insegnano a come non ucciderti per imparare a droppare), tappeto elastico, tiro con l'arco, neveplast, bob a rotelle, golf.
Insomma, tutto quello che ti pare.
Anche il Bungee Jumping e il parapendio.
 Anche la grigliata (che è sempre l'attività con la totalità delle adesioni).










Ore 20.30.
Cena Hotel Grizzly.
E conseguente....
Divano Hotel Grizzly: pop corn + birrette  per lo "spettacolo" delle correzioni video con Mattia e Aie.
Dopo le correzioni delle nostre prodezze quotidiane, direzione Smithys Pub e Mini, in centro a 2 Alpes, per ascoltare il Dj set di Willino - con un genepi in mano (o due, o tre...?!)  - cercando di non perdere i sensi causa stanchezza molesta.

Stupende giornate.
Stupenda 2 Alpi.
Stupendi i camp.

Stupendo un po' tutto (ragni in camera e cartelle a parte).


Ad ABC: Mattia Cavalca - per essere un maestro clemente, comprensivo con toni di voce pacati (Eh!), Aie Benussi - perchè si è divertito un bel po' a vedere i  tentativi sui kicker, Dave Romano - per avermi mostrato come si gioca invincibilmente a ping pong (con cappotto annesso), Willi Avignone - per lo stakanovismo nella continuità delle attività diurne/notturne (con dj set non stop), Martina "Corby" - per le foto, i video e per aver cercato di convincermi al suicidio con lo skate, Matteo Lupidi - per i percorsi estremi di DH (che ho solo guardato sulla mappa),  e......Alex* - per aver fatto da tappezzeria, sempre spalmato a pelle di leone sui pouf in giardino.

*(pappone mafioso quarantacinquenne con tutti i vizi della terra, imprigionato nel corpo di un ragazzino romano, sedicenne, con la tonsillite).


A Seipuntonove: Teo- per avermi spiegato che non è proprio così che si salta e per tutti i milioni di ancore in cui ha dovuto sopportarmi (e supportarmi), Depe - perchè il suo personalissimo credo prevede il fatto che si deve gasare sempre e comunque (anche se non hai dormito o se sei in una bufera di vento),  Albo - per le riprese video, gli accidenti al nuovo programma (e per avermi salvato con le chiavi dello chalet alle 2 di notte), Bezzi - perchè ancora c'è chi riesce a fare della propria passione il proprio lavoro, Bolla - per la sua enigmaticità, Spadino - per la gentilezza di ricordare ogni sera a cena la mia età (e i farmaci contro la vecchiaia), Dani - per tutte le info e la disponibilità, la Mari e la Michi - per la pazienza nei momenti di delirio da fame, Chef - perchè le crepes alla nutella e la raclette erano super (un po' tutto poi, era super), Mattia - perchè non capirò mai come  si fa a saltare in one foot senza rompersi tutti i legamenti delle gambe.

 Grazie ragazzi,
......Stay Rock e sempre molto gasati!!!










E poi ....Cri e Andre - compagni di viaggio, la Welly e Gada, la Marti, Walter, Giovanni, Noce, Salvo, Giacomo, Gabri, Lucone (soprattutto per aver battuto Dave), la Vale Mariotti, Adrian, Diego e la Chiara, Ciro e Lisa (che non si sono divertiti molto mi sa), Mirco e l' altra Chiara, Marci e la Fra, Lorenz, Andre per l' accento toscano e per avermi evitato il Viaggio della Speranza, la Sere e il Losco, la Cri, Sirio, la Marti, Frenki, Spd e Borda, miei compagni di Fiemme, Massi per l'accento contagioso romano....quelli sulle piste, quelli di Facciosnao sulle ancore......

.....per la quantità infinita di chiacchiere/consulti/consigli/aneddoti/presentazioni/punti-di-vista/risate.



Ps.
Eh vabbè.
Allora, saluto anche mia mamma che mi legge da casa.
(Portate pazienza. Amo gli elenchi).